Città metropolitana di Napoli

Servizi Polizia Metropolitana

Avviso:

Pagamento    

Oppure si può...  
Inoltrare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace competente per territorio

E se ...

Entro i termini perentori previsti non sia stato proposto ricorso e non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, in deroga alle disposizioni di cui all'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, il verbale di contestazione costituisce titolo esecutivo per la riscossione di una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale e per le spese di procedimento.

Come pagare la sanzione per la violazione contestata o notificata

Entro il termine tassativo di 60 giorni dalla data di contestazione o notificazione della sanzione è ammesso il pagamento in misura ridotta. 
Il pagamento della sanzione, tramite bollettino postale, può essere effettuato in qualunque ufficio postale. 
La sanzione può essere pagata mediante il versamento sul c/c n° 1657068 intestato a " Città Metropolitana di Napoli – Corpo di Polizia Metropolitana - Violazioni al Codice della Strada", ed indicando nella causale "pagamento verbale n. XY del xx/xx/xxxx, Targa del veicolo". 
 

Le modalità di dichiarazione del trasgressore 
Se il conducente è persona diversa dal proprietario del veicolo (o di altro obbligato in solido) al quale è stato notificato il verbale elevato per violazione del Codice della Strada, che comporta una decurtazione di punti dalla patente di guida, il proprietario è tenuto, entro sessanta giorni dalla ricezione del verbale, a fornire le generalità ed i dati della patente di guida di colui che al momento dell'accertamento conduceva il veicolo. 
Qualora il proprietario non fornisse tali dati saranno applicate a suo carico le sanzioni previste dal Codice della Strada. 
Oltre alla dichiarazione del trasgressore (fatta dal proprietario) è necessario trasmettere la fotocopia della patente di guida del proprietario e del conducente (firmata dall'intestatario del documento).

Modulo comunicazione reale conducente (documento word)

Come si presenta ricorso

Il ricorso può essere presentato: 

1) al Prefetto di Napoli 
Il trasgressore o gli altri soggetti indicati nell'art. 196 CdS, nel termine di giorni sessanta dalla contestazione o dalla notificazione, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui è consentito, possono proporre ricorso al Prefetto di Napoli, da presentarsi al Comando di Polizia Metropolitana di Napoli ovvero da inviarsi allo stesso con raccomandata con ricevuta di ritorno. Con il ricorso possono essere presentati i documenti ritenuti idonei e può essere richiesta l'audizione personale. 
Il ricorso può essere presentato direttamente al Prefetto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In tale caso, per la necessaria istruttoria, il Prefetto trasmette al Comando di Polizia Metropolitana di Napoli il ricorso, corredato dei documenti allegati dal ricorrente, nel termine di trenta giorni dalla sua ricezione. 

2) al Giudice di Pace competente per territorio 
Alternativamente alla proposizione del ricorso al Prefetto, il trasgressore o gli altri soggetti indicati nell'articolo 196 Cds, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui e' consentito, possono proporre ricorso al Giudice di Pace competente per il territorio del luogo in cui e' stata commessa la violazione, nel termine di TRENTA giorni dalla data di contestazione o di notificazione. 
Il ricorso va presentato  presso la cancelleria del Giudice di Pace competente per territorio. 

 

Normativa di riferimento:

D.lgs. 285/92 " Codice della Strada"
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