Città metropolitana di Napoli

2009 Restauro e riqualificazione ambientale della Riserva naturale statale Cratere degli Astroni

Copertina della relazione generale La Regione Campania ha finanziato nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro Infrastrutture per i sistemi urbani, 3° Protocollo Aggiuntivo l'intervento denominato "Restauro e riqualificazione ambientale della Riserva naturale statale - Cratere degli Astroni".

L'area oggetto dell'intervento, interna al territorio del comune di Pozzuoli, è:

  • proprietà della Regione Campania,
  • Riserva Naturale dello Stato gestita dal WWF Italia (in convenzione con Ministero del'Ambiente e Regione Campania) attraverso la gestione operativa della società WWF Oasi (società unipersonale a.r.l.),
  • compresa nel sito n° SIC-IT8030007 Cratere di Astroni ed è quindi parte di un'area S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario) ai sensi del D.P.R. 357/97 (attuazione della Direttiva 92/43/CEE HABITAT),
  • Zona di Protezione integrale (art.11) nell'ambito del Piano Paesaggistico dei Campi Flegrei,
  • Classe R4-Rischio molto elevato (per il rischio frane) e R1-Rischio moderato (per il rischio idraulico) del Piano stralcio per l'assetto idrogeologico PAI dellAdB Nord Occidenatale.

Il progetto risulta essere uno stralcio del progetto preliminare approvato dalla Provincia di Napoli nel 1996. Nello specifico questo stralcio riguarda la strada principale di percorrenza all'interno del Cratere degli Astroni, che dall'ingresso conduce al fondo del cratere

Il progetto ha l'obiettivo di ripristinarne la funzionalità, in rapporto alle attività di sorveglianza, gestione e manutenzione della Riserva.

La Provincia di Napoli è stata individuata nel 2006 quale soggetto attuatore dell'intervento.

È stato costituito un gruppo di progettazione formato da personale interno all'Ente (2 architetti, 1 ingegnere, 2 geologi e 1 forestale).

Data la particolare natura dei luoghi si è reso necessario ricorrere a consulenze di tipo specialistico in campo geologico-geognostico, ingegneria naturalistica, botanico, ecologico e forestale.

Attività

È stato commissionato un aggiornato rilievo plano-altimetrico dell'area oggetto dell'intervento e le indagini geognostiche ritenute necessarie per verificare lo stato attuale dei dissesti e dei fenomeni di degrado.

Si sono inoltre resi necessari ulteriori studi relativi agli aspetti floristici e vegetazionali, la VTA (Visual Tree Assessment) e una approfondita analisi della teriofauna.

Fasi del progetto

Il gruppo di progettazione ha sviluppato il progetto definitivo nel corso degli anni 2007-2008.

Si è quindi proceduto a richiedere i diversi pareri e autorizzazioni necessari alla pprovazione.

La conferenza dei servizi ha approvato il progetto nella seduta conclusiva del 25.11.2008, con le prescrizioni dell'Autorità di Bacino Regionale Nord Occidentale e della Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta, da assolvere in sede di redazione della progettazione esecutiva.

La Regione Campania - Servizio VIA - Settore Tutela Ambiente - AGC Ecologia ha trasmesso il Decreto n. 390 del 22/04/2009 con cui ha espresso parere favorevole in merito alla Valutazione di Incidenza, di cui al D.P.R. 357/1997.

È stata acquisita, ai sensi dell'art. 6, comma 11, del Piano Paesaggistico dei Campi Flegrei,in data 4.11.2008, la certificazione relativa all'applicabilità delle tecniche di ingegneria naturalistica, rilasciata dal Dipartimento di Ingegneria Idraulica, geotecnica e ambientale - Facoltà di Ingegneria - Università degli Studi di Napoli Federico II;

È stata acquisita, ai sensi dell'art. 23 della LR 11/96, in data 13.10.2008,l'autorizzazione relativa al vincolo idrogeologico rilasciata dal Servizio Forestazione di questa Amministrazione.

Il progetto definitivo è stato quindi approvato con Delibera di Giunta Provinciale n°389 del 28.5.2009.

Il gruppo di progettazione ha sviluppato il progetto esecutivo, completandolo nel dicembre del 2009.

Il progetto esecutivo è stato approvato con Delibera di Giunta Provinciale n°912 del 14.12.2009