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Emergenza climatica e ambientale

Data Evento : 07/08/2019

IL CONSIGLIO APPROVA O.d.G. SULL’EMERGENZA CLIMATICA E AMBIENTALE

Il Consiglio Metropolitano di Napoli ha approvato in data 6 agosto 2019  all’unanimità una mozione sull’emergenza climatica ed ambientale:

-    Sono sempre più frequenti, da parte di giovani e non solo, gli Scioperi Globali per il Clima, con giornate di mobilitazione mondiale contro i cambiamenti climatici, promossi dal movimento Fridays For Future.

-    I cambiamenti climatici in corso dovrebbero essere prioritari nell’agenda politica delle Istituzioni e dei Governi che, ad oggi, non stanno facendo abbastanza per contrastare i mutamenti in corso.

-    Ogni cittadino deve sensibilizzarsi e modificare le proprie abitudini quando siano dannose per il Pianeta. I cambiamenti climatici, così come si stanno manifestando, sono irreversibili: quello che tutti noi, dal singolo cittadino ai governi, possiamo fare, è mettere in atto una serie di azioni volte ad abbassare la produzione di CO2 entro il 2030 e ad annullarla entro il 2050. Diversamente, dicono gli scienziati, il pianeta come lo conosciamo e la vita sulla terra cambieranno in modo radicale.  

-    È necessario introdurre il concetto di Giustizia Climatica: le energie fossili che hanno causato e stanno causando il riscaldamento climatico sono state consumate principalmente dalle nazioni industrializzate. Per questo sono proprio le nazioni industrializzate che devono farsi carico del problema, e contribuire fattivamente ad aiutare i Paesi più poveri. 

CONSIDERATO CHE 

-    L’Accordo di Parigi del 2015 sul clima, sottoscritto da 192 Nazioni tra cui l’Italia, impegna gli Stati a porre in essere tutte le misure per contrastare il surriscaldamento del Pianeta, ovvero a sostenere iniziative mirate a contenere le emissioni di gas serra e a costruire resilienza per ridurre la vulnerabilità agli effetti negativi dei cambiamenti climatici. 

-    In assenza di un programma organico e condiviso, l’emissione di CO2 sarà causa di un aumento della temperatura globale di oltre 3 gradi centigradi entro  la fine del secolo. Gli esiti sull’ecosistema saranno devastanti.

VISTO CHE 

-    Secondo il rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel of Climate Change) delle Nazioni Unite abbiamo tempo fino al 2030 per limitare l’incremento di temperatura a 1,5 gradi, ed evitare che i danni irreversibili già causati al pianeta aumentino in modo esponenziale.

DATTO ATTO CHE 

-    La Città Metropolitana di Napoli già lavora in questa direzione a seguito della Deliberazione Sindacale 73 del 20.03.2019, “OBC Ossigeno Bene Comune”, con l’attuazione di una linea di indirizzo del Piano Strategico Metropolitano, ad esecuzione delle misure attuative di cui alla conferenza sul cambiamento climatico organizzata dalle Nazioni Unite Cop24 d Katowice e le conseguenti indicazioni dell’IPCC.

ALTRESÌ RICONOSCIUTO CHE 

-    Perché l’aumento della temperatura si limiti a 1,5 gradi entro il 2030 è indispensabile una riduzione delle emissioni significativa (meno 45%) con l’obiettivo di arrivare a zero emissioni al 2050.       

 IMPEGNA IL SINDACO DELLA CITTA METROPOLITANA E LA  GIUNTA A DICHIARARE LO STATO DI EMERGENZA CLIMATICA E AMBIENTALE

A tal fine l’impegno è a  realizzare entro 6 mesi – così come conforme allo spirito ed agli indirizzi del Piano Strategico Metropolitano - iniziative che si facciano carico della gravissima crisi in atto, per la compensazione delle emissioni, la diminuzione delle stesse, la messa in pratica di progetti di resilienza degli edifici, l’introduzione di energie rinnovabili, la revisione dei progetti di Pianificazione Urbana e di Mobilità, sviluppando il progetto di Riforestazione Urbana previsto dalla delibera OBC.

IL SINDACO, LA GIUNTA E IL CONSIGLIO SI IMPEGNANO INOLTRE 

-    A coinvolgere cittadini e associazioni nel processo di individuazione dei problemi ambientali e nella loro risoluzione.

-    A informare, formare e orientare i cittadini verso modelli di sviluppo sostenibili, riducendo i consumi energetici, la produzione di rifiuti, lo spreco d'acqua.

-    Ad essere parte attiva presso il Governo e la Regione perché prendano provvedimenti analoghi.”

La mozione è stata messa a punto dal gruppo di lavoro “Ossigeno Bene Comune di Citta Metropolitana” coordinata dal consigliere delegato Pace e presentata dal consigliere Tozzi.