Città metropolitana di Napoli

Atto d’Indirizzo

Il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris ha approvato oggi un “Atto d’Indirizzo” con cui si interviene a favore dei conduttori di immobili ad uso non abitativo di proprietà della Città Metropolitana di Napoli (locali commerciali o concessioni a titolo oneroso) che saranno esonerati dai pagamenti dei canoni per i periodi in cui le disposizioni per l’emergenza da Covid 19 hanno imposto loro la chiusura.

Per accedere a questa misura è necessario risultare in regola con i pagamenti fino a febbraio 2020 e non essere sottoposti a azioni di recupero della morosità antecedenti a marzo 2020.

Per coloro che invece non hanno subito la chiusura ed ancora non abbiano effettuato i versamenti, è concesso un differimento di tre mesi del pagamento dei canoni dovuti per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, senza alcun aggravio. Sempre se in regola con i versamenti fino a febbraio 2020.

I concessionari di spazi presso gli Istituti Scolastici, gestiti dalla Città Metropolitana di Napoli, sono esonerati dal pagamento dei canoni in coincidenza con la sospensione dell’attività didattica nelle scuole





Bosco inferiore della Reggia di Portici

Bosco inferiore della Reggia di Portici

Data Evento : 09/06/2020

Riprendono le attività del Comitato di Gestione.

Il Consigliere delegato della Città Metropolitana di Napoli, Michele Maddaloni, ha annunciato la ripresa, in applicazione della Convenzione tra la Città metropolitana di Napoli e l’Università degli Studi Federico, del Comitato di Gestione per il Bosco inferiore della Reggia di Portici.

Il Comitato di Gestione per il Bosco inferiore della Reggia di Portici è nato con l’obbiettivo di garantire la massima fruizione del Bosco Inferiore, garantendone la piena sicurezza, e migliorando ed ampliando la disponibilità delle aree verdi, gli orari di fruizione, oltre a perseguire la valorizzazione dell’intero complesso monumentale della Reggia di Portici, anche attraverso l’unificazione dei due boschi inferiore e superiore, ricostituendo il Parco del Sito Reale.

Il primo incontro ha visto la partecipazione del dott. De Angelis, dirigente Coordinatore Area amministrativa, ing. Russo, responsabile contratto Armena, dott. De Marino, dirigente direzione Patrimonio, arch. Martone, funzionario direzione Patrimonio e del consigliere delegato Michele Maddaloni per della Città Metropolitana. Per l’Università, Dipartimento di Agraria il Direttore prof. Lorito, prof. Mazzoleni, botanico, direttore dei musei Federico II, la dott.ssa Forlani, funzionario del Dipartimento.l’ ing. Chianese responsabile dell’Uff. Tecnico del Dipartimento. Per la Società Armena, la dott.ssa Cibelli, amministratore delegato, Enzo Velotto, responsabile vigilanza e del Geom Terracciano, responsabile manutenzione.

In tale riunione sono state valutate le possibili attività e le iniziative da mettere in campo finalizzate ad una maggiore fruizione degli spazi verdi. In tal senso si è parlato di nuovi progetti da realizzare per migliorare ed ampliare l’offerta dei servizi, ad esempio la realizzazione di una nuova illuminazione dei viali, al fine di rendere praticabile, anche di sera, per eventuali manifestazioni, il parco storico.

Inoltre sono state definite, nel dettaglio, tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire, per garantire la sicurezza del parco, ad esempio le verifiche sulle alberature d’alto fusto, e le opere di potatura delle piante, in modo da aprire al pubblico ulteriori aree oggi interdette.

A tal riguardo sono state consegnate al Dipartimento, tutte le verifiche effettuate dalla Società Armena sulle alberature d’alto fusto, che hanno consentito una analisi puntuale sullo stato di sicurezza delle diverse aree del bosco, e dunque una planimetria che definisce lo stato dei luoghi oggi fruibile al pubblico. Dunque, partendo dallo stato dei luoghi, è stato definito che, in prosieguo al lavoro svolto da Armena per la Città metropolitana, tutte le opere relative al patrimonio arboreo saranno comunque eseguite dalla Società partecipata Armena, ma sotto la direzione scientifica del Dipartimento, mentre le attività di manutenzione e pulizia dei viali e delle aiuole, saranno eseguite da Armena, secondo il contratto in essere, che manterrà un presidio fisso all’interno del Bosco.

In applicazione della medesima Convenzione, il controllo dei varchi di accesso al parco diventano di competenza dell’Università, e tale servizio verrà integrato con una vigilanza interna al parco, a cura di Armena, che garantirà la massima sicurezza.

Al fine di migliorare ed ampliare sempre più la fruizione del Parco storico, si è concordato di tenere aperto il Bosco, anche nei giorni festivi, e gli orari di apertura la pubblico sono stati ampliati: pertanto per la stagione estiva, si potrà accedere dalle ore 8,30 alle ore 19,30. Il Comitato di Gestione, si riunirà almeno una volta al mese, al fine di assicurare le migliori condizioni di fruizione del Bosco, avrà il compito di monitorare tutte le attività in essere, analizzare e formulare proposte in ordine alla programmazione ed all’organizzazione di tutti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per migliorare la fruibilità del Parco, infine avrà il compito di proporre e valutare le proposte ed interventi finalizzati alla valorizzazione e promozione del Sito, attraverso la programmazione di Manifestazioni ed Eventi.





Comuni beneficiari dei finanziamenti per i progetti culturali. Differimento dei termini di attuazione





Concorso pubblico per la copertura di n. 1 posto di dirigente economico-finanziario. Avviso

Data Evento : 07/07/2020

Concorso pubblico


per esami per la copertura di n.1 posto di dirigente economico - finanziario/contabile a tempo pieno ed indeterminato, pubblicato sulla G.U. IV Serie Speciale Concorsi ed esami n. 42 del 28/5/2019 . Scaduto il 27/6/2019.


AVVISO
 

Facendo seguito a precedente avviso pubblicato il 20 maggio u.s, si comunica che con determinazione n. 4086 del 03.07.2020 si é proceduto alla sostituzione di un componente della commissione esaminatrice del concorso.

Il diario delle prove scritte sarà comunicato in data 10.09.2020 con avviso pubblicato all' indirizzo www.cittametropolitana.na.it - sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso.

Il presente avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.





Rendiconto 2019

Rendiconto 2019

Data Evento : 06/07/2020

Città Metropolitana di Napoli

dal Sindaco Metropolitano Luigi de Magistris ok al Rendiconto 2019: esercizio chiuso con un avanzo disponibile di 42,6 milioni di euro.

Sindaco Metropolitano Luigi De Magistris: ok al rendiconto 2019
 

Il Sindaco Metropolitano ha approvato in data 4 luglio 2020 , con propria deliberazione, lo Schema di Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2019 e i relativi allegati. L’esercizio si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 484 milioni di euro, di cui 42,6 disponibili, e 152 milioni in cassa.

Notevole la riduzione dell’avanzo rispetto agli anni precedente grazie ai forti investimenti effettuati in particolare per il Piano Strategico Metropolitano. De Magistris: “Questo atto mette nero su bianco il nostro enorme lavoro per cambiare il volto del nostro territorio”
 
L’esercizio finanziario per l’anno 2019 della Città Metropolitana si chiude con un avanzo disponibile di 42,6 milioni di euro.

È quanto certifica il Rendiconto della gestione per l’esercizio della scorsa annualità, il cui Schema – insieme con i relativi allegati - è stato approvato in data   4 luglio 2020  dal Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris, con propria deliberazione.

In particolare, l’avanzo accertato per il 2019 ammonta a circa 484 milioni, ai quali vanno sottratte le quote da accantonare (328,6 milioni) e da vincolare (112,8 mln) secondo le disposizioni previste dall’ordinamento contabile e finanziario.

Il risultato di amministrazione accertato fa registrare una riduzione rispetto all’anno precedente in quanto nell’esercizio 2019 sono state applicate quote del risultato di amministrazione 2018, per circa 250 mln, per finanziare progetti previsti dal Piano Strategico approvato dalla Città Metropolitana di Napoli ormai giunto nella fase esecutiva.

Sono state destinate, inoltre, risorse per la manutenzione straordinaria degli assi viari del territorio metropolitano (25 mln), per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle coste (circa 9 mln) e per il finanziamento di vari interventi di edilizia scolastica per gli istituti di competenza dell’ente (30 mln).

Oltre a ciò, è stata vincolata una quota del risultato di amministrazione, nella misura di 47 milioni di euro, per le spese relative a interventi di manutenzione straordinaria sulla rete stradale di competenza della Città metropolitana di Napoli, programmati mediante accordi-quadro di durata triennale già banditi.

Tutti questi investimenti hanno comportato una contrazione dell’avanzo di amministrazione accertato e disponibile rispetto a quello registrato nei precedenti due esercizi: a fronte dei 42,6 milioni del 2019, nel 2017 l’avanzo disponibile ammontava a 443 milioni e a 388 nel 2018, anche in virtù della disponibilità delle somme il cui utilizzo è stato sbloccato dal Governo e che poi sono confluite nel Piano Strategico.

“Lo schema di Rendiconto approvato in data  – ha affermato il Sindaco de Magistris - certifica la capacità di spesa della Città Metropolitana, specie nel percorso che porterà il Piano Strategico a cambiare il volto di questo territorio. La riduzione dell’avanzo mette nero su bianco l’impegno enorme che l’Ente metropolitano sta mettendo in campo a favore dei Comuni e dei suoi assi strategici quali scuole, strade, ambiente, lotta al dissesto idrogeologico e anche cultura come sviluppo.

Siamo stati bravi quando con tenacia abbiamo fatto sbloccare a Roma fondi della Città Metropolitana che giacevano inutilizzati presso i Ministeri, e ora questo Rendiconto dimostra che siamo stati bravi anche a spenderli e a metterli immediatamente al servizio del territorio”.


E abbiamo realizzato tutti questi investimenti – ha concluso il primo cittadino metropolitano - pur mantenendo l’Ente in ottima salute, come l’avanzo di 42,6 milioni attesta. Il rendiconto della gestione costituisce il momento conclusivo di un processo di programmazione e controllo: il confronto tra il dato preventivo e quello consuntivo consente di verificare i risultati conseguiti e quindi di esprimere una valutazione sull’efficacia dell’azione condotta dall’Ente ed eventualmente di effettuare delle modifiche in ordine alle scelte da effettuare.

Ebbene, il rendiconto 2019 ci dice che alla Città Metropolitana abbiamo fatto un lavoro egregio, come mai accaduto finora, un lavoro che dispiegherà i suoi effetti benèfici sul territorio in termini di occupazione, sviluppo e di miglioramento della qualità della vita delle comunità ancora per molti anni”.

Per quanto riguarda la cassa, inoltre, la differenza positiva tra le somme incassate (515 milioni) e quelle pagate (363 mln) ha determinato, rispetto all’esercizio precedente, un incremento del saldo pari a 152 milioni.