Recovery Plan - NEXT GENERATION EU

Recovery Plan - NEXT GENERATION EU

Data Evento : 16/04/2021

La Città Metropolitana presenta progetti per 227 milioni di euro

“Oggi è un giorno importante perché testimonia la capacità della Città Metropolitana di cogliere al volo un’opportunità di rilancio vero per il territorio che difficilmente sarà offerta un’altra volta, ovvero quella di candidare, come enti locali e come ente metropolitano in particolare, progetti per il Recovery Plan per 227 milioni di euro. Se siamo riusciti, oggi, a prevedere questi progetti, nelle 72 ore che il Governo centrale ha concesso agli enti locali, è solo perché in questi anni in Città Metropolitana è stato fatto un grande lavoro di progettazione e di pianificazione dello sviluppo del territorio, grazie all’impulso del Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris, che ci ha consentito di farci trovare pronti per questo grande appuntamento”. Così il Vice Sindaco della Città Metropolitana, Domenico Marrazzo, che ha partecipato questa mattina alla presentazione Proposte progettuali del Comune di Napoli e della Città Metropolitana per il Recovery Plan tenutasi nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino e appena conclusasi.
“Si tratta – ha spiegato Marrazzo - di progetti inseriti nel Piano Strategico Metropolitano, che prevede interventi per un miliardo di euro per tutti i 92 comuni dell’area metropolitana non interamente coperti da fondi interni, per alcuni dei quali chiediamo quindi la compartecipazione del Governo attraverso il Recovery Plan. Questo dimostra la lungimiranza di avere sempre progetti esecutivi pronti per intercettare tutte le fonti di finanziamento che progressivamente si presentano”.
 
Gli 8 target
Gli interventi candidati dalla Città Metropolitana a finanziamento sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sono stati declinati in 8 target, in coerenza con la proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio e con le Missioni del PNRR.
Dei 227 milioni complessivi, 80 milioni sono previsti per l'efficientamento del ciclo di gestione dei rifiuti, 71 per l'adeguamento sismico, l'efficientamento energetico e tecnologico delle scuole, 20 per la realizzazione e la valorizzazione di spazi pubblici aggregativi, di aree e strutture dedicate allo sport e alla cultura. Inoltre, la proposta metropolitana indica 22 milioni e mezzo per il miglioramento e la messa in sicurezza della rete viaria, 12 per la realizzazione di ciclovie e servizi per la mobilità dolce su scala metropolitana, 14 per la tutela e valorizzazione del verde urbano e periurbano, 4 milioni per il contrasto al dissesto idrogeologico e altri 4 per il recupero della funzionalità degli impianti di smaltimento e regimentazione delle acque reflue.
 
Ambiente, Reggia di Portici e scuole
In particolare, per la gestione dei rifiuti è previsto il revamping degli STIR attraverso l'implementazione tecnologica delle strutture di Giugliano e Tufino con 40 milioni ciascuno allo scopo di massimizzare l’efficienza di cernita delle frazioni recuperabili e minimizzare i flussi destinati fuori regione: a Tufino sono previsti l’ampliamento dell’impianto di compostaggio e trasformazione in digestore anerobico con una potenzialità di 35mila tonnellate all’anno e la realizzazione di un impianto di recupero di materia (IRM); a Giugliano prevista la creazione di un impianto di compostaggio e di un IRM della stessa portata, cui si aggiunge un impianto di selezione del vetro.
Tra gli altri, presentati un progetto di valorizzazione della Reggia e del Bosco monumentale di Portici per 8 milioni, uno per la videosorveglianza e il monitoraggio delle scuole per 8,5 e uno per la costruzione e l'ultimazione del Polo Scolastico in via Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio, che prevede un costo complessivo di 30 milioni di euro




  • Condividi

Piano strategico della Città metropolitana di Napoli

Piano strategico della Città metropolitana di Napoli




  • Condividi

Riqualificazione delle periferie SP 500

Riqualificazione delle periferie SP 500

Data Evento : 16/04/2021

CITTÀ METROPOLITANA; RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE; AL VIA I LAVORI SULLA SP 500

Partiranno a breve i lavori di ristrutturazione del piano viabile della SP 500 (Asse perimetrale di Melito).

È stato infatti firmato il contratto che affida alla ditta vincitrice l'esecuzione dei lavori.

Si tratta di uno degli interventi previsti dal "Programma straordinario per la riqualificazione urbana del quartiere di Scampia e delle aree della Città Metropolitana ad esso limitrofe".

Si procederà alla ristrutturazione del piano viabile per una spesa complessiva di € 605.434,31.

Il completamente delle opere è previsto dopo 9 mesi dall'apertura del cantiere.

La SP 500 è un’arteria di grande estensione, che collega i popolosi centri urbani a nord di Napoli e la provincia di Caserta con il capoluogo, oltre a collegare le aree periferiche (Scampia, Miano) con il centro della città.

Queste opere rientrano, dunque, nel Programma Straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città Metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia finanziati della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del quale il Sindaco de Magistris ha approvato il "Progetto di Riqualificazione urbana del quartiere di Scampia e delle zone della Città Metropolitana di Napoli ad essa limitrofe",

Questo progetto è articolato in 19 interventi, per un ammontare complessivo di 39 milioni di euro da destinare a scuole e strade del territorio.

"Questo nuovo intervento – ha affermato il sindaco metropolitano de Magistris – è parte di un più complesso programma che consentirà di riqualificare in maniera significativa un’area problematica, come quella di Scampia, e per la quale stiamo profondendo il massimo impegno affinché possa finalmente ritrovare un ruolo nel tessuto sociale e culturale dell'area metropolitana di Napoli uscendo dallo stereotipo negativo in cui da anni è costretta".

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere metropolitana delegato alle strade Cacciapuoti che ancora una volta ha sottolineato l'enorme investimento che la Città metropolitana di Napoli ha dedicato alla messa in sicurezza e al miglioramento della sistema viario dell'area.

"Come sempre un grazie per il lavoro svolto dalle strutture tecniche ed amministrative della Città Metropolitana" ha poi aggiunto.




  • Condividi

Utilizzo graduatorie di concorsi pubblici di altre P.A.




  • Condividi

Stabilizzazione Lsu

Data Evento : 15/04/2021

LA PREFETTURA INCONTRA LA CITTA’ METROPOLITANA SUL TEMA STABILIZZAZIONE LSU

Nella giornata del 15 aprile 2021 il Capo della Segreteria politica del Sindaco metropolitano, Enrico Panini, ed il Capo di Gabinetto, Pietro Rinaldi, sono stati ricevuti in Prefettura, su richiesta del Sindaco Luigi de Magistris, per rappresentare la forte preoccupazione derivante da una incompletezza delle norme di Legge relative alla stabilizzazione dei 180 LSU in capo a Città metropolitana.

A riceverli il Vicario del Prefetto, dott. Enrico Gullotti, ed il dott. Dario Annunziata.

Panini e Rinaldi hanno richiamato l’attenzione sul fatto che, pur essendo già stanziate presso il Ministero del Lavoro le risorse per stabilizzare dopo decenni di precariato le LSU di Città metropolitana, non esiste una norma che indichi com’è possibile accedere alle risorse stanziate per gli Enti che solo nel 2021 hanno le condizioni formali per poterlo fare.

Questa situazione rischia di produrre una forte impennata della tensione che sta attraversando questi lavoratori.

Infine, nell’informare che Città metropolitana ha istituito con l’avvenuta approvazione del Bilancio di previsione per il 2021, 50 posti per attività sulle strade metropolitane, utili per stabilizzare una parte significativa delle LSU, è stata richiamata l’attenzione della Prefettura sugli oltre cinquanta LSU utilizzati presso sedi periferiche del Ministero della Giustizia e dell’Istruzione per i quali è necessaria una norma che consenta di proseguirne l’utilizzo, anche se stabilizzati in altra amministrazione, pena pesanti ricadute sulla funzionalità di uffici molto importanti.

L’avvio dell’iter di conversione in Legge del Decreto legge n. 44, che già contiene una norma relativa alle LSU, fornisce un’occasione unica per dare risposte compiute e definitiva.

L’incontro si è concluso con l’impegno della Prefettura, sempre attenta ai temi connessi al lavoro, a riferire al Governo.




  • Condividi

News correlate