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Finanziamenti ai Comuni per progetti culturali

Finanziamenti concessi ai Comuni per la realizzazione di progetti culturali. Differimento dei termini di scadenza per la conclusione dei progetti interessati dall’emergenza COVID-19. Aggiornamento delle modalità operative di riprogrammazione e dello schema di appendice alla convenzione di cui alla determina dirigenziale n. 4118/2020".

Determinazzione dirigenziale n.4226 del 11/6/2021- Oggetto: differimento dei termini di scadenza per la conclusione dei progetti interessati dall’emergenza COVID-19. Aggiornamento delle modalità operative di riprogrammazione e dello schema di appendice alla convenzione di cui alla determina dirigenziale n. 4118/2020.

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

Allegato 4

 




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Consiglio metropolitano in videoconferenza




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Polo Museale della Reggia di Portici

Polo Museale della Reggia di Portici

Data Evento : 16/06/2021

Reggia di Portici, Sindaco Metropolitano e Rettore firmano la Convenzione tra Città Metropolitana di Napoli e Università “Federico II”.

Nella splendida Sala Cinese della Reggia, il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris, e il Rettore, Matteo Lorito, hanno sottoscritto la nuova Convenzione tra la Città Metropolitana di Napoli e l’Università degli Studi Federico II di Napoli per la concessione in uso di parte degli spazi del Palazzo reale borbonico, da utilizzare per scopi didattici e di ricerca del Dipartimento di Agraria dell’Ateneo. L’accordo avrà una durata di 9 anni ed è rinnovabile per un periodo di analoga durata. Tra le novità, l’istituzione di un Polo Museale multidisciplinare con un percorso espositivo ad anello sviluppato su tutto il Piano nobile, per realizzare il quale l’Ateneo si impegna a liberare gli spazi ancora occupati e la Città Metropolitana a restaurarli con l’utilizzo di una quota sostanziale dei canoni.

 

Il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris, e il Rettore, Matteo Lorito, hanno sottoscritto questa mattina, nella splendida Sala Cinese, la nuova Convenzione tra la Città Metropolitana di Napoli e l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli per la concessione in uso di parte degli spazi della Reggia di Portici, da utilizzare per scopi didattici e di ricerca del Dipartimento di Agraria dell’Ateneo.
L’accordo avrà una durata di 9 anni ed è rinnovabile per un periodo di analoga durata.
Gli immobili oggetto della concessione sono il Palazzo Reale, al netto degli spazi che andranno a costituire il Polo Museale della Reggia, il Palazzo e il Giardino Caramanico, il Bosco Superiore con gli edifici presenti - compreso il Castello - e il Bosco Inferiore, da gestire in maniera condivisa.

La Convenzione
Con la Convenzione - che è stata firmata anche dal Dirigente della Direzione Patrimonio dell’Ente metropolitano, Carlo de Marino - viene sancita la volontà comune della Città Metropolitana e dell’Università di collaborare per rilanciare la Reggia di Portici attraverso la realizzazione di interventi volti non solo alla conservazione del complesso monumentale, ma anche alla promozione di attività culturali destinate a potenziare la fruizione pubblica del bene.
La novità principale dell’accordo consiste, infatti, nella condivisione dell’obiettivo di realizzare un percorso espositivo ad anello sviluppato su tutto il Piano nobile della Reggia, che metta a sistema le funzioni storico-culturali, sviluppate sul lato mare, e le funzioni scientifiche, sviluppate sul lato monte, avviando così il processo di costruzione del ‘Polo Museale della Reggia di Portici’, vale a dire un Museo - unico nel suo genere - integrato di funzioni storico-culturali e funzioni scientifiche, quali elementi caratteristici e caratterizzanti della storia del Palazzo reale borbonico.
Per il raggiungimento di tale obiettivo, con la Convenzione firmata oggi l’Università si impegna a liberare e riconsegnare gli spazi di maggiore interesse monumentale, oltre che a collaborare ad una loro piena fruizione per scopi museali e di turismo culturale (incluse mostre, convegni, eventi di natura culturale), mentre la Città Metropolitana si impegna ad acquisirli e a restaurarli destinando ad essi – altro elemento di novità rispetto agli accordi precedenti - una parte sostanziale dei canoni versati dall’Ateneo. Tali somme saranno corrisposte all’inizio di ogni triennio, per consentire di programmare e realizzare gli interventi nel periodo indicato, e andranno ad aggiungersi a quelle stanziate autonomamente dall’Ente di piazza Matteotti per ulteriori progetti di recupero e restauro.

Gli spazi liberati e il Polo Museale
In particolare, saranno liberati e riconsegnati la Galleria e il Teatrino di Corte, l’Appartamento della Regina e le altre Sale al Piano nobile, mentre al piano terra sarà utilizzata la sala della Biblioteca storica del Dipartimento di Agraria.
A regime, il Polo Museale risulterà costituito dal Museo Herculanense, dal Museo delle Scienze Agrarie (MUSA), dall’Appartamento reale e dalla Pinacoteca della Città Metropolitana, che ospiterà una parte della collezione di dipinti di proprietà dell’Ente, in special modo - anche per un legame territoriale - quelli appartenenti alla Scuola di Resina.
I lavori seguiranno l’iter tracciato dalla Soprintendenza nel suo Studio di Fattibilità per il restauro e il recupero della Reggia, con l’obiettivo strategico di coordinare tutti gli interventi volti a ricondurre il complesso monumentale all’antico splendore.

La Città Metropolitana
“Con la Convenzione firmata oggi – ha affermato il Sindaco de Magistris – la Città Metropolitana e l’Università ‘Federico II’, una delle più prestigiose al mondo, scrivono una bella pagina per lo sviluppo del territorio attraverso quelle che sono le sue principali vocazioni, ovvero la cultura e la valorizzazione del suo enorme patrimonio storico, artistico e paesaggistico. La Città Metropolitana ha investito grandi risorse, in questi anni, per il rilancio della Reggia, facendola diventare, anche grazie all’opera del professor Lorito, prima da Direttore del Dipartimento di Agraria, e oggi in qualità di Rettore, un potente attrattore turistico-culturale per l’intera area. Questo accordo traccia la linea per una crescita che continuerà ancora per molti anni”.

L’Università
Il Sito Reale di Portici fu acquistato dalla allora Provincia di Napoli, per effetto della legge n. 337 del 3 luglio1871, con lo specifico e dichiarato intento di destinarvi la Scuola Superiore di Agricoltura, la prima per l'Italia meridionale ed insulare, la terza in Italia, preceduta da quelle di Pisa e di Milano. La Scuola fu legalmente riconosciuta con Regio Decreto del 14 gennaio 1872, n. 658. L'inaugurazione avvenne il 9 gennaio 1873.
“Si rinnova la collaborazione tra la Città Metropolitana e la ‘Federico II’ – ha sottolineato, nel suo intervento, il Rettore Lorito - che ha consentito per oltre 140 anni di preservare e valorizzare l’intero Complesso Monumentale della Reggia. Dopo l’unificazione del Parco, con l’annessione del Bosco Inferiore, si sottoscrive una nuova Convenzione che consentirà, nei prossimi anni, di mantenere la vocazione del sito come centro storico-culturale, museale, di ricerca e di formazione”.

Manutenzione, sicurezza e Comitato di Gestione
Con la Convenzione l’Università assume anche l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, nonché la consulenza scientifica e gli oneri per la manutenzione delle piante d’alto fusto, finalizzata a garantire la sicurezza della fruizione del Parco.
Viene confermato e potenziato, inoltre, il Comitato di Gestione, un organismo snello composto da rappresentanti dei due Enti, cui possono unirsi rappresentanti della Soprintendenza, che si riunirà periodicamente per seguire le attività e valutare le opportunità di progetti di valorizzazione.
Alla cerimonia sono intervenuti anche il Direttore del Dipartimento di Agraria, Danilo Ercolini, e il Sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo.




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Inclusione dei giovani a rischio devianza.

Inclusione dei giovani a rischio devianza.

Data Evento : 16/06/2021

GIOVANI; AL VIA A NAPOLI IL PROGETTO " ESSERCI NEL QUARTIERE- PIANI EDUCATIVI PER L'INCLUSIONE DI GIOVANI A RISCHIO DEVIANZA" .

È stato firmato il contratto relativo al lotto del Comune di Napoli del progetto “Esserci nel quartiere - Piani educativi individualizzati per la presa in carico e l'inclusione di giovani a rischio di devianza o in condizione di grave marginalità" .

Si tratta del lotto numero 1 relativo ad alcuni quartieri della periferia della Città di Napoli e finanziato per un importo € 942.369,83 IVA esclusa 

"La Città Metropolitana di Napoli, sin dal mio insediamento, ha posto al centro della propria strategia il tema delle periferie.

Questo per fronteggiare adeguatamente le gravi carenze che affliggono queste aree caratterizzate da degrado urbanistico, ambientale e marginalizzazione economico sociale" - così il sindaco metropolitano di Napoli Luigi de Magistris ha commentato la firma del lotto 1 del progetto che interesserà le periferie dell'area urbana di Napoli. 

" Le difficoltà che si vivono in queste zone - ha poi aggiunto - sono particolarmente pesanti per i giovani i quali, in assenza di interventi specifici, sono spesso oggetto d'interesse e vittime della criminalità organizzata e dell'illegalità". 

Questi territori presenti in tutta la cintura metropolitana e soprattutto nei quartieri periferici dei maggiori concentramenti urbani si caratterizzano per percentuali molto alte di giovani che non hanno né cercano un impiego e non frequenta una scuola né un corso di formazione (NEET) con tassi che arrivano fino al 58,8% in alcuni quartieri della stessa città di Napoli e di alcuni Comuni della cintura urbana.

Sempre in queste aree sono fortemente prevalenti le persone in possesso dei titoli di studio meno elevati, in percentuale molto più alta rispetto ai contesti delle zone centrali. 

Il Progetto “Esserci nel quartiere - Piani educativi individualizzati per la presa in carico e l'inclusione di giovani a rischio di devianza o in condizione di grave marginalità” è un Progetto complessivo innovativo e sperimentale, localizzato sul territorio dell’area metropolitana di Napoli e co-finanziato dal PON Legalità – FERS/FSE 2014-2020. 

Finalità generale del Progetto è quella di “intervenire per prevenire e arginare il possibile inserimento di tali ragazzi in situazioni di devianza, non solo per garantire loro positivi percorsi di emancipazione ma anche per arginare il diffondersi di attività illegali e di ripristinare stabili condizioni di legalità”. 

Inoltre il Progetto è finalizzato a far emergere indirizzi e orientamenti per la definizione di un metodo sperimentale, esportabile, innovativo, di intervento sui temi della prevenzione e del contrasto della marginalità e devianza dei giovani e dei minori a grave rischio sociale. 
Il progetto nel suo insieme si realizzerà nelle seguenti zone dell'area metropolitana di Napoli: 

- Comune di Napoli, Quartiere S.Giovanni a Teduccio area nord, e Quartiere Ponticelli, area est 
- Comune di Giugliano in Campania – Quartiere Casacelle 
- Comune di Caivano – Parco Verde - Comune di Castello di Cisterna – Parco Enrico De Nicola 
- Comune di Afragola – Rione Salicelle - Comune di Marigliano – Quartiere Pontecitra. 

È diviso in 6 lotti che vedranno la cooperazione degli enti locali (Comuni e Municipalità) e di associazioni del terzo settore




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