Concorso pubblico per 1 posto di dirigente economico – finanziario / contabile





Utilizzo graduatorie di concorsi pubblici di altre P.A.





Teatro San Carlo: 3 milioni di euro per superare il precariato e raffarzzare l'attività artistica


Importante incontro, venerdi 26 febbraio, in Città Metropolitana con le Organizzazioni sindacali del Teatro San Carlo Slc CGIL, Fistel CISL, UILCOM, FIALS.
Non solo è stata l’occasione per ribadire l’impegno del Sindaco de Magistris e di tutta Città metropolitana a sostegno del San Carlo ma, soprattutto, è stata l’occasione nella quale informare che il percorso per il superamento del precariato nell’attività coreutica e nella danza hanno messo le prime fondamentali radici.

I Sindacati sono stati, infatti, informati che nella giornata di lunedì 1 marzo dalla Città Metropolitana, per volontà di Luigi de Magistris, verranno accreditati 3 milioni di euro al Teatro.
Questo accredito e l'adozione dello schema tipo di dotazione organica delle fondazioni lirico-sinfoniche da parte dei Ministeri competenti rendono finalmente possibile l'ampliamento degli organici del Teatro San Carlo, portando il numero complessivo del coro a 80 unità e quello del corpo di ballo a 40 unità.

Si concretizzano, in questo modo, gli accordi assunti tra lo stesso Teatro San Carlo, le Organizzazioni sindacali e la Città Metropolitana di Napoli.


Le Organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per questo importante passo avanti ed hanno confermato il loro impegno affinché gli accordi definiti si realizzino speditamente, rafforzando anche con questo importante fatto - in un momento nel quale l’attività artistica del San Carlo risente del pesante momento che stanno attraversando la Città ed il Paese in piena emergenza Covid 19 - la necessità che l’attività dei luoghi della cultura e dell’arte riparta al più presto.”


Lo rende noto il Capo della Segreteria politica del Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Enrico Panini.
 





Palazzo della Prefettura: al via i lavori di manutenzione straordinaria

Data Evento : 25/02/2021

CITTA’ METROPOLITANA: AL VIA LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA PREFETTURA DI NAPOLI

Partiranno a breve alcuni lavori di manutenzione straordinaria dell'edificio che ospita la Prefettura di Napoli.

Si tratta di lavori che interesseranno parte della copertura dello storico palazzo e che si prevede termineranno in sei mesi.

Il Palazzo della Prefettura, già Palazzo della Foresteria, è un palazzo monumentale di Napoli e si trova in piazza del Plebiscito. Il palazzo fu costruito sul terreno ricavato dal preesistente convento di Santo Spirito, sorto nel 1326.

Il convento era stato costruito dai monaci basiliani, frate de Nidicolis e dai confratelli Gregorio, Giovanni e Lazzaro. Nel 1448 fu ceduto ai Domenicani. Il Re Ferdinando I decise di erigere un fabbricato per ospitare i forestieri che venivano a visitare la corte borbonica.

Il palazzo della Foresteria fu realizzato nel 1815 dall'architetto neoclassico Leopoldo Laperuta (1771-1858), sull'area del convento del Santo Spirito a seguito del concorso per la sistemazione complessiva della piazza.

Nel 1890, su progetto di Antonio Curri e la partecipazione di 43 collaboratori tra scultori e pittori, al pian terreno dell'edificio fu realizzato il Caffè Gambrinus.

Il palazzo affaccia su via Chiaia, piazzetta Carolina, piazza Trieste e Trento e piazza del Plebiscito. La facciata principale è caratterizzata da due registri: uno basamentale in bugne listellate con mezzanino e botteghe, nel quale si apre il portale in piperno, fiancheggiato da coppie di semicolonne che reggono una trabeazione che riemerge nella chiave di volta sporgente. Il registro superiore, invece, è caratterizzato dalla presenza dell'ordine gigante, enfatizzato nel centro da una lieve sporgenza dei setti murari che terminano in un timpano.

Sulla facciata posteriore vi è un altro portale che da su via Chiaia; quest, però è meno monumentale, anche se molto grande. Nel lato affacciato su piazza Trieste e Trento c'è l'ingresso dello storico Caffè Gambrinus.

L'importo complessivo dei lavori previsti è di € 84.057,10 oltre IVA.





Polizia Metropolitana: maxi operazione contro i reati ambientali

Data Evento : 25/02/2021

Agnano, maxi operazione Polizia Metropolitana – Esercito: sequestrate 14 attività per reati ambientali

Il Comandante della Polizia Metropolitana di Napoli, Lucia Rea, comunica che dalle prime ore del  24 febbraio 2021 è stata effettuata una maxi-operazione contro i reati ambientali nella zona di Agnano/Parco degli Astroni, ai piedi della tangenziale di Napoli, che ha visto all’opera gli agenti della Polizia di Palazzo Matteotti congiuntamente ai militari dell'Esercito Italiano.

Sequestrate 14 attività completamente abusive.

Sequestrati anche una decina di camion dell'ASIA su un'area di rimessaggio abusiva.

Questi i reati contestati che hanno portato al sequestro delle attività: abbandono di rifiuti pericolosi, gestione illecita di rifiuti, illecite immissioni in atmosfera, sversamento in fogne di oli esausti.

Tra gli esercizi sottoposti a sequestro, officine meccaniche e di verniciatura con relativa produzione e gestione illecita di ingenti quantità di rifiuti pericolosi, rimessaggio natanti con annesse officine di riparazioni meccaniche e strutturali e altre tipologie.

Le operazioni, coordinate dal Comandante Lucia Rea, che vanno inquadrate in quelle di secondo livello della cabina di regia della Prefettura di Napoli e che sono ancora in corso, hanno visto l'impiego di 24 unità della Polizia Metropolitana e di 18 dell'Esercito Italiano.

L’operazione è il risultato di indagini effettuate da analisti territoriali. La Polizia Metropolitana è quotidianamente impegnata in operazioni di attacco contro i reati ambientali e le economie illecite.