Assi strategici

Data di pubblicazione:
28 giu 2019 - 00:00:00

La Città Metropolitana di Napoli, nel novembre 2018,  ha approvato le  Linee di indirizzo per la predisposizione del Piano strategico triennale e identificazione delle zone omogenee e avviato il processo di pianificazione strategica generale volto a individuare la strategia complessiva di lungo periodo per sviluppo economico e sociale del territorio metropolitano. Una strategia da perseguire nell’ambito del piano strategico triennale che ne definisce le priorità di intervento e le relative aspettative di risultato.

Il piano strategico - con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita, di salute, di relazioni e di benessere dei cittadini - garantisce e promuove:

  • la salvaguardia del patrimonio naturalistico, paesaggistico e artistico;
  • il risanamento dell’ambiente e del tessuto urbano;
  • la valorizzazione delle eccellenze territoriali;
  • l’ottimizzazione delle reti di comunicazione e dell’offerta dei servizi pubblici;
  • il rafforzamento dei livelli di coesione e di integrazione sociale;
  • il potenziamento della capacità attrattiva, di accessibilità e di relazioni dell’area metropolitana.

A tal fine, le Linee di Indirizzo del Piano Strategico della Città Metropolitana di Napoli individuano come direttrici strategiche lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale quali leve per l’emersione delle identità del territorio metropolitano e campi dove praticare tali identità attraverso azioni di sviluppo.   

ImmagiNa è il titolo dato al piano strategico triennale 2019-21 e racchiude la natura generativa del processo di pianificazione strategica: un invito, rivolto alla comunità metropolitana di Napoli, ad abitare il luogo della costruzione condivisa di un orizzonte identitario, da validare attraverso la sperimentazione progettuale multiscalare e interconnessa.

ImmagiNa sollecita a praticare l’agire strategico del territorio metropolitano confrontandosi più che sulla competizione tra luoghi, sulla cooperazione tra città e attori di diversa natura, nella consapevolezza della complessità che caratterizza l’area vasta e della pluralità dei punti di vista delle dinamiche del suo sviluppo.

In coerenza con le linee di indirizzo le due Direttrici di intervento sono state ulteriormente articolate in Assi e Azioni, come di seguito:

Schema Assi Piano strategico Città Metropolitana di Napoli

Direttrice a) - Sviluppo economico e sociale del territorio

Asse a.1 - Cultura come sviluppo

Valorizzare il patrimonio culturale quale bene comune e attrattore turistico

Azione a.1.1 - Valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale

Azione a.1.2 - Manutenzione straordinaria delle reti viarie esistenti e realizzazione reti viarie ex-novo

Azione a.1.3 - Realizzazione di reti di mobilità sostenibile

Azione a.1.4 - Potenziamento del sistema di trasporto pubbli

Asse a.2 - Scuole presidio di legalità ed integrazione

Rendere la scuola luogo sicuro di apprendimento, dove sviluppare inclusione sociale e integrazione multietnica

 

Azione a.2.1 - Manutenzione straordinaria dell'edilizia scolastica esistente

Azione a.2.2 - Realizzazione di edilizia scolastica ex novo

Azione a.2.3 - Strutture sportive e ricreative anche a supporto delle scuole

Azione a.2.4 - Inclusione sociale e legalità

Asse a.3 - Autostrade digitali

Sviluppare l’innovazione amministrativa costruendo infrastrutture digitali, promuovendo la gestione dei servizi in forma associata, la semplificazione e gli open data

Azione a.3.1 - Implementazione servizi di e-government

Azione a.3.2 - Promozione dell'open government

 

Direttrice b) - incremento della qualità della vita tramite la salvaguardia dell’ambiente

Asse b.1 - Consumo di suolo Zero

Pianificare il territorio metropolitano per la salvaguardia e valorizzazione delle risorse

Azione b.1.1 - Approvazione del Piano Territoriale Metropolitano e Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

Asse b.2 - Città vivibili

Incrementare la resilienza urbana agendo su una gestione consapevole delle risorse, rinnovando il ciclo dei rifiuti e sostenendo un adattamento ai cambiamenti climatici attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle aree verdi, la bioclimatizzazione edilizia e l’efficientamento energetico

Azione b.2.1 - Qualità dell'aria, Ossigeno Bene Comune (O.B.C.)

Azione b.2.2 - Efficientamento energetico

Azione b.2.3 - Valorizzazione aree verdi esistenti e realizzazione di parchi ed aree verdi ex novo

Azione b.2.4 - Efficientamento della gestione dei rifiuti urbani e adeguamento delle opere di urbanizzazione primaria a salvaguardia dell’ambiente

Asse b.3 - Città sicure

Contrastare il dissesto idrogeologico delle coste e degli abitati costieri, garantire misure di protezione civile 

Azione b.3.1 - Interventi di difesa delle coste e degli abitati costieri

Azione b.3.2 - Interventi in materia di Protezione Civile

 

Questa articolazione delle Direttrici in Assi e Azioni costituisce la base su cui promuovere la costruzione di una Agenda Strategica i cui progetti saranno resi operativi attraverso la mobilitazione di risorse pubbliche e private e la cui attuazione sarà accompagnata da una evoluzione del modello organizzativo dell’Ente in relazione agli obiettivi di piano e alle priorità della sua attuazione.

Per la costruzione dell’Agenda strategica la Città Metropolitana promuove l’attivazione di dinamiche di partecipazione e di interazione che coinvolgeranno i 92 comuni, gli enti pubblici, le forze economiche, le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le autonomie funzionali, l’associazionismo e il terzo settore.

L’obiettivo è di intercettare e coinvolgere le forze attive e le energie sociali del territorio in un processo in grado di ribaltare le visioni centripete, di creare valore intorno al capitale materiale e immateriale, di riarticolare le prospettive di sviluppo e di generare una governance metropolitana in grado di portarle avanti. Il processo di pianificazione strategica misurerà, infatti, i suoi effetti non solo sull’innalzamento e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini metropolitani, sulla sostenibilità dello sviluppo economico e sociale del territorio, ma anche sulla costruzione di una governance unitaria ed efficace, composta anche dai organismi di partecipazione stabili - quali ad esempio il Forum metropolitano ed il Forum dei Giovani - che sostengono il perseguimento degli obiettivi del Piano e la sua implementazione continua nel tempo.