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Agenzia N:084/2020 del: 21/06/2020 ore: 13:14:00

Festa della Musica 2020, il Covid non ha fermato gli studenti dei licei musicali della Città Metropolitana: questa mattina concerto in streaming da remoto e tra le domus del Parco Archeologico di Ercolano, il MAV e la Reggia di Portici. Boom di visualizzazioni. Il plauso del Ministro Franceschini

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SALVATORE DEL GIUDICE
L’emergenza epidemiologica da coronavirus non ha fatto venir meno la voglia degli allievi dei licei musicali e coreutici della Città Metropolitana di Napoli di celebrare anche l’edizione 2020 della Festa europea della Musica. Alla loro maniera, naturalmente, ovvero suonando con cuore e passione. Certo, con modalità nuove, con un concerto in streaming trasmesso questa mattina sui canali social della Città Metropolitana che ha fatto subito il boom di visualizzazioni e ha ricevuto il plauso del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini. La maggior parte delle performance sono state eseguite da remoto, ma i ragazzi non hanno rinunciato, tuttavia, ad immergersi nei luoghi dell’arte e della cultura. E così, anche quest’anno, protagonisti, insieme ai 1.400 ragazzi dei licei, sono stati il Parco Archeologico e il Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano e la Reggia di Portici, che hanno visto i loro spazi animarsi.- nel rispetto delle dovute prescrizioni - con performance soliste live di musicisti e ballerini. 
“Ho sostenuto con forza – ha affermato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris - la celebrazione di questa festa da parte delle ragazze e dei ragazzi dei nostri licei musicali. Ricordo la bellezza delle edizioni passate ma ritengo che anche quella di quest’anno, nonostante che si sia svolta da remoto, è stata ricca di suggestione e ci ha fatto vivere delle belle emozioni. Celebriamo il connubio vincente tra musica e giovani affinché questa festa possa davvero rappresentare il segnale della rinascita del nostro territorio dopo l’emergenza Covid, con l’auspicio di ritrovarci tutti al più presto nelle strade e nelle piazze all’insegna della cultura e della musica”.
Il Ministro Franceschini ha voluto far giungere il suo messaggio alla Città Metropolitana e ai ragazzi dei Licei protagonisti della kermesse. “Questa importante manifestazione – ha scritto il titolare del MIBACT in una nota indirizzata al Consigliere Metropolitano Delegato, Michele Maddaloni, promotore dell’evento - testimonia la ricchezza del patrimonio musicale partenopeo e si associa, nel giorno del solstizio d’estate, all’intero panorama dello spettacolo italiano nel portare gioia e armonia attraverso la musica. La vostra iniziativa – ha proseguito il Ministro - ha il merito di mettere in gioco le migliori energie per far arrivare a quante più persone possibile il potente messaggio unificante della musica anche in queste difficili circostanze”.
Suggestioni
E infatti le suggestioni non sono mancate. Dall’arpa suonata nella sala del MAV che riproduce l’affresco, rinvenuto negli scavi di Ercolano, proprio della suonatrice di arpa, che ha fuso insieme passato e presente, all’inno della repubblica partenopea di Cimarosa suonato da un’orchestra di pianoforti; dalla fabbrica del blues (“The blues factory”) dell’olandese Jacob de Haan eseguita dall’orchestra dei 55 fiati della Città Metropolitana alla fantasia in fa minore di Telemann che ha visto una coppia di ballerini danzare nella piscina cruciforme degli Scavi sulle note di un flauto solista; dalle chitarre che hanno fatto risuonare le sale della Reggia di Portici su un brano di Sylvius Leopold Weiss del ‘700, il periodo in cui la dimora borbonica fu realizzata per volere di Carlo III, fino a ‘O sole mio suonata da 75 chitarre e mandolini dell’orchestra dei plettri; dai Queen a Bach, dai Coldplay a Beethoven, dalla Nutatta ’e sentimento a Kabelevsky: gli allievi dei licei hanno mostrato tutta la loro poliedrica bravura in un concerto che resterà memorabile.
La scaletta ha previsto una performance corale della durata di circa 3-4 minuti per ognuno degli undici licei partecipanti, una per ciascuna delle 4 orchestre della Città Metropolitana (plettri, fiati, percussioni e sinfonica costituite trasversalmente da allievi di tutti i licei metropolitani) più undici performance soliste (una per istituto) realizzate negli spazi più affascinanti degli Scavi, della Reggia e del Mav.  
Tre scenari incantevoli
“Per rispettare le condizioni di sicurezza degli studenti, del personale e dei visitatori del Parco quest’anno la Festa della Musica si è trasferita in remoto – ha sottolineato il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano – nel senso che abbiamo offerto a tutto il nostro pubblico attraverso i canali social una formidabile serie di interventi di musica, canto e danza realizzati da brillanti giovani allievi dei Licei coreutici e musicali della Città Metropolitana di Napoli in video realizzati tra le domus e i monumenti della città antica. Sperando di potere presto condividere la musica dal vivo, proprio alla musica e a tutte le meravigliose arti ad essa collegate dedichiamo questa giornata, di nuovo nella riproposta sinergia con la Città Metropolitana, il Mav con la Fondazione Cives, la Reggia di Portici, in un evento volto a sostenere le attività teatrali, musicali e coreutiche in un momento tanto delicato per il settore”.
“La musica è un linguaggio universale che abbatte ogni barriera e a maggior ragione in questo momento, nel quale dobbiamo mantenere un certo distanziamento, la musica unisce ancora di più con gioia, felicità e speranza”, ha aggiunto Luigi Vicinanza, Presidente della Fondazione CIVES che gestisce il MAV.
“Quest'anno la Festa della Musica è particolare – ha affermato il Consigliere Maddaloni - però siamo felici che diversi ragazzi abbiano avuto la possibilità di esibirsi nei Luoghi dell’Arte e della Cultura. Un ringraziamento agli uffici della Città Metropolitana, a tutte le istituzioni, ai professori e agli alunni che hanno consentito questo appuntamento. Ci auguriamo che questo sia un segnale di ripartenza”.
Sono giunte le congratulazioni anche del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Luisa Franzese, e del Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro San Carlo, Stéphane Lissner. 
I Licei musicali e coreutici
Hanno dato vita a questa grande kermesse, ancorché virtuale, i licei musicali Melissa Bassi e Margherita di Savoia di Napoli, Grandi di Sorrento, Moscati di Sant’Antimo, Munari di Acerra, Severi di Castellammare di Stabia, Albertini di Nola, Rosmini di Palma Campania e Pitagora – Croce di Torre Annunziata, il liceo musicale e coreutico Boccioni Palizzi di Napoli e il liceo coreutico Pascal di Pompei.
L’evento ha ricevuto il placet anche della Rete Nazionale Qualità e Sviluppo dei Licei Musicali e Coreutici d’Italia. “Non possiamo che plaudire – ha reso noto il Presidente nazionale della Rete, Aluisi Tosolini – a questa iniziativa che ancora una volta vede protagonista la Città Metropolitana di Napoli con un’azione ancor più meritoria in questo momento difficile, e che soprattutto dimostra la vitalità dei licei musicali e la loro grande voglia di essere parte della ripartenza del Paese”.
L’evento è stato promosso dalla Città Metropolitana di Napoli e si è svolto in collaborazione con la Fondazione Cives - MAV di Ercolano, il Parco Archeologico di Ercolano, il Dipartimento di Agraria della Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, che ha sede nella Reggia di Portici, il MIBACT, il MIUR e l’Ufficio Scolastico della Regione Campania e la Rete dei Licei Musicali e Coreutici della Città Metropolitana di Napoli.
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