Città metropolitana di Napoli

Agenzia N:126/2019 del: 10/10/2019 ore: 19:43:00

Titolo:‘Action day’ interforze contro la ‘Terra dei Fuochi’, sequestrata maxi discarica sotterranea in pieno centro a Casalnuovo
Autore:
SALVATORE DEL GIUDICE
Una discarica di circa 800 metri quadrati, una vera e propria bomba ecologica in un sotterraneo nel pieno centro di Casalnuovo, colma di pneumatici fuori uso (circa 2.500), cerchi per automobili, scarti di lavorazioni edilizie, veicoli abbandonati, materiale ferroso e altre tipologie di rifiuti. Lo scenario che gli agenti della task force per il contrasto al fenomeno della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, coordinati dal Vice Prefetto Gerlando Iorio, hanno trovato quando hanno aperto una porta secondaria dell’officina del centralissimo Corso Umberto I, è stato sconcertante. Scendendo le scale sterrate, attività resa difficile dalla quantità impressionante di pneumatici accatastati lungo di esse, si sono imbattuti in una sorta di cavità dell’altezza di circa 10 metri stracolma di rifiuti di ogni genere. Un palazzo speculare sommerso, adibito a discarica senza alcuna autorizzazione, una bomba ad orologeria per la salute dei cittadini casalnuovesi, in un’area densamente popolata. 
Gli agenti del gruppo interforze, composto dalla Polizia della Città Metropolitana di Napoli, dal Raggruppamento Campania dell’Esercito, dalla Guardia di Finanza di Casalnuovo, dai Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, dai Carabinieri Forestali di Marigliano e dalla Polizia di Stato dei Commissariati di Acerra e Nola, con il supporto degli ispettori dell’ARPAC, hanno immediatamente proceduto al sequestro dell’area e a denunciare all’Autorità Giudiziaria il titolare e il gestore dell’attività tecnica. La Procura della Repubblica di Nola, diretta dal Procuratore Anna Maria Lucchetta, ha subito inviato un suo rappresentante per prendere direttamente contezza della situazione.
Questo è solo uno dei risultati conseguiti dall’operazione di controllo straordinario del territorio per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, denominata “action day”, che si è svolta nelle aree dei comuni di Marigliano, Somma Vesuviana, Casalnuovo e Brusciano.
Quattordici le pattuglie in campo, 38 tra agenti e militari impegnati, 6 ispettori dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente. Undici le attività controllate, autocarrozzerie, officine meccaniche, di riparazione pneumatici, alcune risultate prive di qualsivoglia autorizzazione: sette quelle sequestrate, otto persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, 35 persone identificate, 40 veicoli controllati di cui 22 sottoposti a vincolo, oltre 45mila euro di sanzioni elevate. Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti, esercizio abusivo della professione, emissioni in atmosfera e immissioni in fogna non autorizzate, inquinamento ambientale i reati contestati.
“Si tratta dell’ennesima operazione della task force sulla ‘Terra dei Fuochi’ – ha sottolineato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris - alla quale la Città Metropolitana offre, con il Corpo di Polizia, un contributo determinante: uno dei nostri obiettivi strategici è quello di lavorare senza sosta per il ripristino di condizioni di salubrità dell’ambiente che ci circonda e per la salvaguardia della salute dei cittadini”.
Solo nell’ultima settimana, le operazioni svolte dal gruppo interforze, in collaborazione con le rispettive Polizie locali, avevano portato al sequestro di 27 attività (autocarrozzerie, falegnamerie, officine meccaniche, lavorazioni di ferro e alluminio, un calzaturificio, un’attività di galvanizzazione bijouteria, un deposito di cosmetici, detersivi e solventi) nei comuni di Calvizzano, Casavatore e Pozzuoli, e all’identificazione di 75 persone di cui 21 denunciate all’Autorità Giudiziaria, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un ammontare di circa 120mila euro. 
“La situazione ambientale – ha dichiarato il Procuratore Lucchetta - della nostra area è preoccupante. L’azione della Polizia Metropolitana e degli altri Corpi che compongono il gruppo interforze è, pertanto, altamente meritoria e deve essere sostenuta, in quanto il contrasto ai reati ambientali è e deve essere una assoluta priorità della nostra azione quotidiana”.