Città metropolitana di Napoli

Vesevus de Gustibus. Ercolano celebra la sua identità

Vesevus de Gustibus. Ercolano celebra la sua identità

 

La città di Ercolano omaggia la propria identità storico, musicale e artistica nella terza tappa della seconda edizione di “Vesevus de Gustibus – le arti, i sapori, le tradizioni”, l’iniziativa promossa dalla Città Metropolitana di Napoli con il Parco Nazionale del Vesuvio, il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, i comuni del Parco Nazionale del Vesuvio, la Fondazione Cives che gestisce il Museo archeologico virtuale e gli istituti alberghieri dell’area vesuviana.

Appuntamento sabato 9 novembre 2019 a partire dalle ore 18.00 presso il teatro del MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano. Protagonisti della serata saranno gli alunni del Liceo Musicale “Margherita di Savoia” di Napoli e quelli dell’Istituto “Tilgher” di Ercolano. Come di consuetudine ci sarà un giusto mix tra musica e degustazioni. I ragazzi del liceo musicale partenopeo si esibiranno, infatti, in una serie di performance musicali, mentre la serata sarà conclusa dalla degustazione a cura dei ragazzi del Tilgher che condurranno gli ospiti in una serie di assaggi dei prodotti tipici del vesuviano.

“L’appuntamento di Ercolano assume un significato ancora maggiore per Vesevus De Gustibus. All’azione di promozione e rilancio non solo del territorio e delle sue eccellenza gastronomiche che vede il coinvolgimento degli alunni degli istituti alberghieri e musicali, protagonista sarà anche la “settima arte” con la proiezione del documentario che racconta uno spaccato importante dell’identità ercolanese e vesuviana. Insomma una serata da non perdere” – spiega il consigliere delegato al Parco del Vesuvio e promotore del progetto, Michele Maddaloni.

La serata sarà, quindi, impreziosita anche dalla proiezione, per la prima volta ad Ercolano, e premiazione del documentario “Il principe delle pezze”, realizzato dal giovane regista Alessandro Di Ronza, che offre un nuovo ritratto della storia del cinema nostrano e sul mondo dei costumisti italiani. La scelta del documentario è da ricercare nell’ottica delle azioni di promozione e valorizzazione di un mercato, quello del vintage, conosciuto in tutto il mondo, del know-how, della sua storia e dell’antica e nobile tradizione commerciale che si tramanda, il più delle volte, da padre in figlio.

Nel film documentario la storia di Catello, un “pezzaro”, ovvero di un rivenditore di un commerciante di abiti usati del mercato del Vintage di Ercolano, che sogna di diventare costumista e delle sue pezze, che prendono vita e diventano costumi sui set internazionali, e del Mercato di Resina, storico mercato del vintage, che negli ultimi anni sta vivendo un timido periodo di ripresa commerciale. Per l’occasione saranno presenti in sala il regista Alessandro Di Ronza, il produttore Francesco Dainotti e il protagonista Catello Russo.

L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti.