Città metropolitana di Napoli

ITI “E. Medi” di San Giorgio a Cremano

ITI “E. Medi” di San Giorgio a Cremano

Data Evento : 27/11/2019

Si amplia l’ITI “E. Medi” di San Giorgio a Cremano, inaugurato dal Sindaco de Magistris il nuovo edificio

Dodici nuove aule con servizi annessi anche per diversamente abili, per un’utenza scolastica di 250 studenti, oltre a un locale di vigilanza.

Si amplia l’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Medi” di via Buongiovanni a San Giorgio a Cremano.


Il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, ha inaugurato in data 26 novembre 2019  infatti, il nuovo edificio realizzato dall’Ente di Piazza Matteotti attraverso l’abbattimento e la ricostruzione di un capannone in disuso da diversi anni nell’area del complesso scolastico, accanto alla sede principale.

A completamento del progetto sono stati anche adeguati gli spazi esterni, come cerniera di collegamento tra il nuovo modulo e il resto della struttura, ed è stata creata una piccola “piazza” pedonale arredata con aiuole, accessibile anche da mezzi di emergenza.

Per unire anche fisicamente i due edifici è stato realizzato un percorso pedonale coperto.


La Città Metropolitana ha deciso di effettuare l’intervento per far fronte all’aumento esponenziale della popolazione scolastica che il “Medi” ha fatto registrare in questi ultimi anni, passando dai 700 alunni del 2006 agli oltre 1700 attuali, cui si aggiungono i quasi 300 che frequentano i corsi serali.

Con queste nuove aule, tutti gli studenti avranno spazi adeguati e funzionali per seguire le lezioni, oltre a laboratori attrezzati per la varie discipline.


“Nonostante le difficoltà  - ha affermato il Sindaco de Magistris al termine della cerimonia - stiamo impiegando risorse ingentissime per le scuole, siamo a 400 milioni di euro complessivi negli anni della mia amministrazione. Qui abbiamo fatto un lavoro importante ma c’è ancora altro da fare, non ci fermiamo qua, abbiamo messo in campo qualcosa che mai era stato fatto in ambito scolastico ma ora speriamo che i governi nazionali si accorgano che la messa in sicurezza dell’Italia è una priorità e non si tratta solo parole al vento”.  


L’edificio realizzato presenta alcune significative particolarità riguardanti gli impianti e il contenimento energetico: un sistema di riscaldamento radiante a pavimento nelle aule, con termoconvettori nei servizi igienici e negli spazi comuni, spazi comuni che presentano addirittura un sistema di pavimento galleggiante con ubicazione degli impianti al di sotto di esso per una manutenzione più semplice, infissi con triplo vetro e doppia camera d’aria.


L’immobile realizzato è conforme alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche (in particolare è stato realizzato un percorso “LOGES” per persone con ridotta capacità di deambulazione) ed è conforme alla normativa di prevenzione incendi per immobili scolastici.


“Questo di oggi, che ha richiesto un investimento di un milione e 700mila euro – ha sottolineato il Consigliere Metropolitano Delegato alle Scuole, Domenico Marrazzo - è un ulteriore tassello della grande opera che stiamo compiendo, come amministrazione de Magistris, sulle scuole. Basti pensare che in soli 5 anni abbiamo ridotto di un terzo i fitti passivi, consentendo alla Città Metropolitana di risparmiare 5 milioni all’anno, soldi che reinvestiamo nella costruzione di nuovi edifici e nella rifunzionalizzazione degli esistenti, generando un percorso virtuoso”.


Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno: “La Città Metropolitana ha investito in maniera forte su questo plesso, e si è impegnata a intervenire ulteriormente per migliorarlo e renderlo sempre più confortevole. Si tratta di un istituto che rappresenta un punto di riferimento per la formazione dei nostri giovani”.


“La Città Metropolitana ha fatto un lavoro egregio – ha invece aggiunto la Dirigente Scolastica dell’Istituto, Annunziata Muto – è importantissimo per noi avere queste nuove e belle aule, perché gli studenti devono sapere che questa è la loro casa”.