Città metropolitana di Napoli

Presentazione

Direzione Amministrativa Scuole e Programmazione Scolastica
Piazza Santa Maria La Nova n.43 80143 Napoli

Dirigente: dott. Miele Giovanni

Referente del servizio: dott.ssa Rosaria Delli Castelli
Tel 081/7946470  - fax 081/5511328
rdellicastelli@cittametropolitana.na.it

 

Il D.lgs 31.03.98 n.112 individua, agli artt. 138 e 139, le funzioni ed i compiti trasferiti alle Regioni, alle Province ed ai Comuni in relazione alla programmazione della rete scolastica. In particolare, sono attribuite:

  • alle Regioni, la programmazione, nei limiti delle disponibilità delle risorse umane e finanziarie, della rete scolastica, sulla base dei piani provinciali (le Province redigono i Piani relativi alle istituzioni scolastiche di propria competenza e raccolgono i Piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche di competenza dei Comuni per pervenire ad un unico Piano Provinciale da sottoporre alla Regione).
  • alle Province ed ai Comuni, in relazione ai diversi gradi di scuola, l'istituzione, l'aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione e la redazione dei piani di organizzazione della rete scolastica.

Che cos'è il Piano di Organizzazione della Rete Scolastica

La Provincia di Napoli, attraverso il piano, si propone annualmente come obiettivo il miglioramento del sistema scolastico, in termini di dimensionamento (istituzione, aggregazione e soppressione di istituti scolastici) e di offerta formativa (istituzione di nuovi indirizzi di studio) delle istituzioni scolastiche di propria competenza.
Il piano costituisce lo strumento di regolazione fondamentale del sistema di istruzione sul territorio, regolandone costantemente lo sviluppo. Pertanto la competenza della Provincia non si esaurisce con la redazione del Piano ma prosegue con l'azione di costante aggiornamento; azione questa, che lo rende strumento di governo.

L'adozione del piano di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche e la successiva gestione richiedono inoltre un'attività di concertazione che precede la sua adozione e le sue eventuali successive modifiche (Conferenze dei Sindaci, Conferenze dei Dirigenti Scolastici ecc...), oltre che un'attività di promozione ed informazione ed infine di monitoraggio.
La procedura prevede una prima fase di raccolta ed analisi delle richieste provenienti dalle rappresentanze del territorio (Scuole, parti sociali, Comuni, cittadini) predisponendo incontri - le Conferenze di Ambito –  finalizzati alla discussione delle stesse.

Raccolti i dati di tutti gli incontri territoriali viene elaborata la proposta per arrivare alla predisposizione del Piano provinciale di organizzazione della rete scolastica da inoltrare alla Regione Campania, previa approvazione da parte della Giunta Provinciale.
L'atto di programmazione della Regione con l'indicazione del nuovo assetto di organizzazione della rete scolastica regionale (nuove istituzioni, soppressioni, accorpamenti, ampliamento dell'o fferta formativa degli Istituti ecc.) viene deliberato, solitamente, entro il mese di dicembre, per permettere agli Istituti di Istruzione Superiore, prima dei termini di scadenza delle iscrizioni (fine di gennaio) di fare un corretto orientamento e raccogliere le iscrizioni secondo il nuovo assetto della rete scolastica e dell'offerta formativa.

Vota la pagina

Media (0 Voti)