Città metropolitana di Napoli

Le Procedure

Al fine di consentire l'esercizio condiviso e concertato delle funzioni di programmazione, organizzazione, monitoraggio e verifica in materia di istruzione, la Giunta Regionale della Campania ha istituito, con deliberazione n. 5486 del 15.11.2002, un Comitato di Coordinamento Regionale, costituito dai referenti istituzionali di Regione e Province, e dai rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale e dell'Anci.

Il Comitato, visto che i Piani Provinciali devono essere approvati entro il mese di novembre per permettere alla Regione di varare il suo Piano di programmazione in tempo utile, viene riunito agli inizi di ottobre. In questa prima riunione, di solito, si discutono le linee guida indicate dalla Regione per la redazione dei Piani Provinciali.

Il Comitato, poi, si riunisce agli inizi di dicembre per analizzare i Piani proposti dalle Province. Sulla base di questi la Regione elabora, infine, l'atto di programmazione della rete scolastica regionale.

Nel periodo compreso tra il mese di ottobre ed il mese di dicembre di ogni anno, la Provincia svolge un ciclo di Conferenze di Ambito  finalizzato alla redazione del Piano di organizzazione della rete scolastica.

Gli elementi necessari per la elaborazione di tale piano sono:

  • Ricognizione dell'esistente;
  • Analisi del potenziale sviluppo della domanda (che tenga conto delle caratteristiche socioeconomiche del territorio, dell'evoluzione del mercato del lavoro e dei conseguenti bisogni formativi, dell'offerta di Istruzione Tecnica Superiore e Universitaria);
  • Analisi del potenziale di sviluppo dell'offerta (anche in riferimento a saturazioni e/o carenze);
  • Eventuali innovazioni legislative che possono incidere sulla organizzazione della rete;
  • Raccolta e valutazione delle proposte che provengono dalle autonomie scolastiche.

Nella prima Conferenza che riunisce i rappresentanti degli Ambiti territoriali, di solito, vengono illustrate le linee guida ed i principi dettati dalla Regione Campania e dalla Provincia stessa relativi al Piano di organizzazione della rete scolastica per il successivo anno scolastico.
Nel corso del ciclo delle Conferenze, si raccolgono e si discutono le proposte provenienti dagli Istituti di competenza della Provincia di Napoli. Tutte le proposte devono essere corredate dall'approvazione formale dei rispettivi Organi collegiali.

Si procede quindi all'analisi delle proposte, tenendo conto degli elementi sopra elencati e confrontandosi sia con la Direzione Scolastica Regionale, per quanto riguarda in particolare le risorse di organico disponibili, che con la Regione stessa, alla quale spetta l'emanazione del provvedimento finale di programmazione.

A questo punto, gli Uffici della Direzione Programmazione della Rete Scolastica elaborano la proposta di Piano provinciale di organizzazione della rete scolastica da inoltrare alla Regione Campania, previa approvazione da parte della Giunta Provinciale.
L'atto di programmazione della Regione con l'indicazione del nuovo assetto di organizzazione della rete scolastica regionale (nuove istituzioni, soppressioni, accorpamenti, ampliamento dell'o fferta formativa degli Istituti ecc.) viene deliberato, solitamente, entro il mese di dicembre, per permettere agli Istituti di Istruzione Superiore, prima dei termini di scadenza delle iscrizioni (fine di gennaio) di fare un corretto orientamento e raccogliere le iscrizioni secondo il nuovo assetto della rete scolastica e dell'offerta formativa.

Vota la pagina

Media (0 Voti)