Città metropolitana di Napoli

Procedura di autorizzazione

Iscrizione

La procedura ordinaria dispone che i soggetti che intendono realizzare nuovi impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti devono presentare domanda alla Regione Campania – Settore Provinciale Ecologia Tutela dell'Ambiente Disinquinamento e Protezione Civile Centro Direzionale, Isola C5 – 80143 Napoli per ottenere l'approvazione del progetto, l'autorizzazione alla realizzazione delle opere e l'autorizzazione all'esercizio (art. 208 comma 1). 

La Regione ente procedente, approva il progetto e autorizza la realizzazione e la gestione dell'impianto - sentita la Conferenza dei Servizi - alla quale la Provincia partecipa predisponendo i pareri sui progetti presentati. L'approvazione sostituisce ad ogni effetto visti, pareri, autorizzazioni e concessioni di organi regionali, provinciali e comunali, costituisce, ove occorra, variante alo strumento urbanistico e comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori. 

Le procedure per il rilascio delle autorizzazioni di cui agli articoli 208 e segg. del D.Lgs n. 152/2006 sono definite dall'Allegato 1 alla Deliberazione n. 1411 del 27-07-2007 di Giunta regionale – Regione Campania.

Rinnovo 

La domanda per il rinnovo dovrà essere inoltrata alla Regione Campania – Settore Provinciale Ecologia Tutela dell'Ambiente Disinquinamento e Protezione Civile via De Gasperi,  80133 Napoli.

La Regione  richiede all' Amministrazione Provinciale apposita certificazione attestante la regolarità di gestione dei rifiuti,  il rispetto delle prescrizione e quant'altro disposto dall'art. 197 del D.Lgs 152/2006.
Quando la domanda di rinnovo è presentata alla Regione almeno centottanta giorni prima della scadenza dell'autorizzazione, l'attività può essere proseguita fino alla decisione espressa previa estensione delle garanzie finanziarie prestate.
 
La Provincia,  che si avvale dell'ARPAC ai sensi del punto 13 della DRG n° 1411 del 27-07-2007, rilascia la certificazione di conformità delle opere esistenti al progetto approvato, v erificando la regolarità della gestione dei rifiuti sulla base delle prescrizioni riportate nel provvedimento di autorizzazione all'esercizio con riferimento alla vigente normativa ambientale.
La Regione acquisita la certificazione  provvede per il rinnovo dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività.
 
In caso di inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione la Regione procede, secondo la gravità dell'infrazione:

  • alla diffida, stabilendo un termine entro il quale devono essere eliminate le inosservanze;
  • alla diffida e contestuale sospensione dell'autorizzazione per un tempo determinato, ove si manifestino situazioni di pericolo per la salute pubblica e per l'ambiente;
  • alla revoca dell'autorizzazione in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determinino situazione di pericolo per la salute pubblica e per l'ambiente.

In ogni caso resta ferma l'applicazione delle norme sanzionatorie di cui al titolo VI della parte quarta del D.Lgs 152/2006.

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