Città metropolitana di Napoli

Fasi del procedimento di approvazione del PTCP

Il Piano Territoriale di Coordinamento è stato adottato con Deliberazione del Sindaco Metropolitano n. 25 del 29 gennaio 2016, pubblicata il successivo 3 febbraio, e dichiarata immediatamente eseguibile.
La successiva deliberazione dello stesso Organo n. 75 del 29 aprile 2016, ha fornito importanti "disposizioni integrative e correttive" della stessa DSM 25/2016, chiarendo, in particolare, che tale provvedimento non determina la decorrenza delle misure di salvaguardia di cui all'art. 10 della Legge Regionale 16/2004.

Valutazione Ambientale Strategica

Il Rapporto Ambientale e la sua Sintesi non tecnica sono stati elaborati dagli uffici dell'Area Pianificazione Territoriale Provinciale di Coordinamento.

Il Rapporto Ambientale è il documento nel quale vengono individuati, descritti e valutati gli effetti significativi che lattuazione del PTCP potrebbe determinare sullambiente nellambito territoriale interessato, ed in relazione agli obiettivi del Piano stesso. Poiché lambito territoriale di riferimento del PTCP comprende anche siti appartenenti alla Rete Natura 2000 – vale a dire Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS) – il Rapporto Ambientale comprende anche lo Studio di Incidenza, elaborato ai sensi del DPR 357/1997.

La Sintesi non tecnica riassume i contenuti del Rapporto Ambientale in modo comprensibile anche per i non addetti ai lavori, al fine di garantire la più ampia partecipazione del pubblico al processo di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Copertina Rapporto Ambientale PreliminareA seguito dell' Intesa sottoscritta il 29 aprile 2013 l'Autorità Competente (Regione Campania), in collaborazione con l'Autorità Procedente (Provincia di Napoli), ha provveduto ad individuare i Soggetti Competenti in materia Ambientale (SCA), da consultare nella cosiddetta "fase di scoping" al fine di definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel Rapporto Ambientale (DLgs 152/2006, art. 13, c. 1).

I SCA sono le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici che, per le loro specifiche funzioni amministrative, competenze o responsabilità in campo ambientale, possono essere interessate agli impatti sull'ambiente dovuti all'attuazione del PTCP (DLgs 152/2006, art. 5, c. 1, lettera s) ). Essi sono stati individuati in considerazione del territorio interessato, della tipologia di piano e degli interessi pubblici coinvolti.

Entro 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione inerente la pubblicazione del Rapporto Ambientale Preliminare, i SCA potranno far pervenire i propri contributi alle Autorità Procedente e Competente.

Il 29 aprile 2013 la proposta di PTCP, modificata a seguito dell'Intesa Istituzionale del precedente 25 ottobre, è stata presentata congiuntamente agli Uffici Regionali competenti in materia ambientale e di governo del territorio (rispettivamente A.G.C. 05 e A.G.C. 16).

Nel corso di questo incontro le Amministrazioni convenute hanno definito in modo specifico l' iter procedimentale finalizzato al processo di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Valutazione di Incidenza (VI) del Piano Provinciale, alla luce sia del quadro normativo sopravvenuto, che delle più recenti modifiche apportate alla proposta PTCP.

A seguito di questo incontro è stato elaborato un nuovo Rapporto Ambientale Preliminare, da utilizzare nella fase di scoping prevista dal DLgs 152/2006. Tale elaborato è stato recepito dalla Giunta Provinciale con propria Deliberazione n. 483 del 19 luglio 2013, e trasmesso alla Regione Campania, in qualità di Autorità Competente, per il riavvio della procedura VAS del PTCP.

Parallelamente alla lunga fase di consultazione (Consultazione pre-istruttoria e Conferenza Provinciale ex art. 20 della LR 16/2004) la Provincia di Napoli ha chiesto alla Regione Campania l'attivazione della Conferenza Permanente di Pianificazione di cui all'art. 5 della Legge Regionale 13/2008, finalizzata al raggiungimento dell'Intesa Istituzionale sulle tematiche più rilevanti per la verifica di compatibilità del PTCP al Piano Territoriale Regionale (PTR).

In particolare il tavolo tecnico, istituito a supporto della stessa Conferenza Permanente, ha esaminato le politiche paesaggistiche, la valutazione dei carichi insediativi, l'attuazione dei Sistemi Territoriali di Sviluppo (STS) e dei Campi Territoriali Complessi (CTC) previsti dal PTR, nonché le relazioni tra il PTCP e la pianificazione sovraordinata e sottordinata nelle zone di particolare sensibilità quale, ad esempio, l'Area Vesuviana.

Dopo la sottoscrizione dell'Intesa Istituzionale (25 ottobre 2012), e lo svolgimento di un ultimo incontro finalizzato alla definizione di alcuni chiarimenti sui relativi contenuti operativi (10 gennaio 2013), sono state apportate le conseguenti modifiche alla proposta di PTCP (DGP 483/2013).

Copertina Proposta di PianoLa Conferenza Provinciale prevista dall'art. 20 della Legge Regionale 16/2004 si è tenuta in due sedute, nei giorni 18 luglio e 25 ottobre 2011. Hanno partecipato i rappresentanti di tutti gli Enti, Associazioni ed Organizzazioni della Provincia di Napoli che, in molti casi, hanno presentato ulteriori osservazioni, considerazioni e proposte di modifica alla proposta di PTCP. Tali contributi sono stati oggetto di approfondita valutazione da parte della Giunta Provinciale ai fini dell'adozione della versione definitiva del Piano.

In applicazione di quanto disposto dal DLgs. 152/2006, ed in conformità di quanto indicato dall'Autorità Competente in materia di VAS (Regione Campania) nell'incontro del 25 marzo 2009, alla Conferenza hanno partecipato anche le autorità che hanno specifiche competenze in materia ambientale e paesaggistica, individuate nellambito del citato incontro, al fine di condividere i contenuti del Rapporto Ambientale, adottato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 313 del 30 aprile 2009.

Copertina Proposta di Piano Gli atti ed elaborati costituenti la proposta definitiva del PTCP sono stati depositati presso la segreteria dell'Amministrazione Provinciale a decorrere dal 17 novembre 2008. A seguito della citata pubblicazione sono pervenute n. 177 osservazioni nei termini ed altre 58 fuori termine, per un totale di 235. L'istruttoria delle osservazioni è stata espletata dal personale della Direzione PTCP - Piani di Settore - Progetti speciali, coadiuvato da funzionari dell' Area Assetto del Territorio, che ha formulato le rispettive controdeduzioni, provvedendo, altresì, a l'elaborato N.02.0 - Norme di Attuazione della Proposta di PTCP.

La Giunta Provinciale, con propria deliberazione n. 392 del 28 maggio 2009, ha preso atto delle risultanze della richiamata attività istruttoria, e ha proceduto all'approvazione dell'elaborato N.02.0 - Norme di Attuazione, modificato ed integrato a seguito dell'accoglimento (parziale o integrale) delle osservazioni pervenute.

Il processo di Valutazione Ambientale e Strategica, iniziato dal 2004, è proseguito nel corso di tutta l'elaborazione della Proposta di Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, pervenendo, in conformità alle disposizioni di cui all'art. 10 del DLgs n. 152/2006, cosi come disposto dall'art. 35 del DLgs 4/2008, alla redazione del Rapporto Ambientale. Tale documento è stato adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 313 del 30 aprile 2009.

Copertina proposta Norme di Attuazione La proposta definitiva di PTCP del dicembre 2007 era stata formulata in conformità alle disposizioni dell'articolo 18, comma 7, della LR 16/2004, ovvero aveva contenuti tali da fargli assumere valore e portata di Piano Paesaggistico di cui al DLgs 42/2004. Tuttavia il successivo Dlgs 28 marzo 2008, n. 63, recante "Ulteriori disposizioni integrative e correttive del DLgs 42/2004, in relazione al paesaggio", ha introdotto rilevanti innovazioni in materia di pianificazione paesaggistica, attribuendone la titolarità alla regione e, limitatamente ai beni paesaggistici di cui all'articolo 143 comma 1, lettera b), c), d) del citato DLgs 42/2004, al Ministero competente. In ottemperanza alla citata normativa la Regione Campania ha disciplinato, con Legge Regionale n. 13/2008, il procedimento di pianificazione paesaggistica, riservando le relative competenze alla Regione.

Questo nuovo quadro normativo nazionale e regionale, ha determinato la necessità di riorentare la proposta di PTCP del dicembre 2007 esclusivamente sulle competenze urbanistiche e territoriali indicate dalla legge regionale 16/2004. Le modifiche, approvate dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 747 dell'8 ottobre 2008, hanno riguardato, in particolare, la Relazione, le Norme di Attuazione e l'elaborato P.05.0, inerente l' articolazione del territorio in Ambienti Insediativi Locali ed ambiti di paesaggio; allo stesso tempo è stato redatto il nuovo elaborato P.05.1, inerente la Descrizione degli Ambienti Insediativi Locali.

 Il processo di pianificazione, avviato nel 1997, si muove in un contesto legislativo carente delle norme di procedura alle quali il legislatore regionale provvede solo con la legge 16/2004, dopo che il progetto PTCP 99 era gia stato adottato dal Consiglio Provinciale. L'entrata in vigore della Legge Regionale n. 16/2004, in materia di Governo del Territorio, ha reso necessaria la rielaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, anche in virtù della valenza paessaggistica e ambientale attribuita allo stesso dalla norma regionali.

A seguito di aggiornamenti ed approfondimenti, legati a studi di fattibilità di numerosi progetti territoriali, si pervenne alla formazione del Progetto definitivo del PTCP 99. Tale Progetto venne adottato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 109 del 29 luglio 2003.

Con deliberazione n. 897 del 7 settembre 2000, la Giunta Provinciale ha adottato il "Progetto preliminare del PTCP", elaborato sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio Provinciale nel 1997.

Con deliberazione dell'11 giugno 1997, n. 87, il Consiglio Provinciale ha individuato i contenuti, il quadro normativo di riferimento, le procedure, gli strumenti e le fasi di lavoro per l'elaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di cui all'art. 15 della legge 142/90.