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Valorizzazione del patrimonio culturale

Valorizzazione del patrimonio culturale

E’ stata approvata ieri dal consiglio Metropolitano di Napoli la delibera proposta dal Sindaco de Magistris che contiene l’Atto d'Indirizzo per la valorizzazione del patrimonio culturale dei territori della Città Metropolitana di Napoli.
 
Il Consiglio Metropolitano ha dato quindi mandato ai Consiglieri Delegati Elena Coccia, Michele Maddaloni, Rosario Ragosta ed alle strutture interne competenti di porre in essere tutte le necessarie interlocuzioni ed azioni volte al conseguimento del suddetto indirizzo politico.
 
Il fine è quello di implementare il ruolo e le funzioni della Città Metropolitana di Napoli per garantire la conservazione, della valorizzazione e della promozione dei beni di rilievo storico, artistico e monumentale direttamente gestiti, dei beni paesaggistici, naturalistici e culturali, di ordine materiale e immateriale, di concerto con i Comuni del territorio metropolitano su cui tali beni insistono, nonché per la promozione di attività culturali quali motori di sviluppo economico e sociale sostenibile e di promozione dello sviluppo attraverso la cultura.
Nel contempo, l’atto di indirizzo chiede di porre in essere gli atti conseguenti aventi valenza finanziaria necessaria all’espletamento e alla realizzazione delle iniziative a partire dalla istituzione di un Ufficio per la Valorizzazione dei Beni Culturali e della Rete dei Siti UNESCO, che per la trasversalità della propria mission, agirà in sinergia con le altre strutture interne della Città Metropolitana di Napoli
 
Con l’importante provvedimento la città metropolitana si impegna a realizzare in particolare:
1)La Rete Metropolitana dei Beni Culturali e Itinerari Culturali, intesa come opportunità strategica di sviluppo economico e sociale che prevede,
di sviluppare una Rete Metropolitana dei Beni Culturali, a partire dai Siti UNESCO, per implementare attività e servizi in rete di qualità, finalizzati alla creazione di occupazione, in particolare giovanile e femminile, e alla promozione dello sviluppo economico e sociale, sostenendo la programmazione, le iniziative e le manifestazioni tese alla promozione sociale e alla disseminazione territoriale delle attività teatrali, musicali e coreutiche; 
2)Il Polo Museale della Città Metropolitana di Napoli che istituito negli spazi nel Complesso Monumentale di S. Maria la Nova, a Napoli, nel complesso Monumentale della Reggia di Portici, e nel Parco Inferiore, nel Complesso Monumentale di Villa Parnaso a Torre Annunziata, nella Villa de Nicola a Torre del Greco, nella Reggia Quisisana a Castellammare di Stabia, nella Villa Araneo a Posillipo, nell’insieme delle Ville Vesuviane, mirando a sviluppare convenzioni, protocolli di intesa e lettere di intenti su specifiche attività, tese a costruire un vero sistema in rete; 
3)Il Polo Naturalistico Metropolitano della Città Metropolitana di Napoli, consentirà anche di Istituire il Polo nel complesso naturalistico ed archeologico di Liternum valorizzandone l’attrattività in termini sia storico-culturali, sia paesaggistici; nonché nel Parco Inferiore e Superiore del Complesso Monumentale della Reggia di Portici, e nelle aree boschive del complesso immobiliare Monte Faito di proprietà della Città Metropolitana e della Regione Campania. 
4)La Promozione delle Attività Teatrali, Musicali e Coreutiche come moltiplicatori di turismo culturale e opportunità di sviluppo economico tese a, sostenere attività teatrali, musicali e coreutiche, nonché iniziative ed eventi diffusi sul territorio metropolitano, nonché per la fruizione di eventi teatrali, musicali e coreutici; istituire l’Orchestra Giovanile della Città Metropolitana costituita da studenti dei Licei Musicali della Città Metropolitana di Napoli. g) Promuovere forme di collaborazione con il Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli, e)Istituzionalizzare la rassegna “Vesuvius de Gustibus, le arti, i sapori,le tradizioni dei comuni del parco nazionale Vesuvio. 
5)La Partecipazione al Grande Progetto Pompei col compito istituzione dell’Ufficio GPP per il coordinamento la realizzazione e il supporto nella qualità di Ente Capofila per le specifiche competenze attribuite per Legge alla Città Metropolitana di Napoli, degli interventi previsti dal Grande Progetto Pompei il tutto meglio articolato in una successiva Delibera 
6)Il Posizionamento Internazionale della Città Metropolitana di Napoli a partire dai potenziali di sviluppo del patrimonio culturale, sostenendo in particolare  la partecipazione e la realizzazione di fiere, eventi e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale attinenti e funzionali alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale della Città Metropolitana di Napoli, compreso il World Tourism UNESCO (WTU), sostenere e promuovere candidature alle Liste del Patrimonio Mondiale, nonché alla partecipazione a Programmi UNESCO, promuovere l’educazione delle Giovani Generazioni alla cura e protezione del Patrimonio Culturale intesa anche come opportunità di sviluppo, sviluppare iniziative di sensibilizzazione, di conoscenza e di consapevolezza alle tematiche attinenti al patrimonio culturale sul territorio metropolitano; 
7)Curare l’immagine Coordinata del Patrimonio Culturale della Città Metropolitana approntando una strategia complessiva di comunicazione istituzionale del patrimonio culturale con proprie interfacce e piattaforme off-line e on-line; 
 
“Con questo provvedimento, costituzionalmente orientato - ha dichiarato il Sindaco  della Città Metropolitana- e nonostante i limiti imposti della legge sul riordino delle province, l’ente di piazza Matteotti garantirà il suo determinante contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dell’area metropolitana di Napoli”.
 
Soddisfazione è stata anche espressa dei Consiglieri delegati impegnati a rendere operativo l’atto di indirizzo.
In Particolare  Elena Coccia, consigliera delegata alla rete dei siti Unesco  promotrice della delibera ha dichiarato: “Questo provvedimento punta in primo luogo a coinvolgere i comuni in una visione strategica del territorio. Lobiettivo è anche di raggiungere attraverso la gestione del territorio, alla creazione di un'economia circolare che tenga insieme tutti i Comuni della Città Metropolitana.  Siamo certi che alla fine di questa esperienza potremo dire di aver contribuito alto sviluppo di queste aree vaste, restituendo alla terra un poco di ciò che essa ci ha dato”.
 
«Sono molto soddisfatto - ha affermato il Consigliere Metropolitano Delegato alla ValorizzazioneLago Patria, Rosario Ragosta - perché anche grazie a questa delibera il Polo naturalistico di Varcaturo e soprattutto l’area archeologica di Liternum  entrerà nel sistema disviluppo economico, turistico ed ambientale cui l'Amministrazione de Magistris vuol dare vita per la crescita dell'intera area metropolitana". Prevista anche la
 
Anche il consigliere delegato Michele Maddaloni ha ribadito l’importanza del provvedimento: "In un momento di grande difficoltà del nostro territorio la Città Metropolitana di Napoli ha dimostrato che bisogna guardare avanti. Puntando sulla Cultura per il rilancio del territorio armonizzando e mettendo in sintonia le varie eccellenze teatrali il San Carlo, il Mercante il Trianon, il conservatorio di musica e i licei musicali, mettendoli a sistema per la valorizzazione del territorio. Grazie alla volontà e all'impegno di tutto il Consiglio proveremo a valorizzare le nostre eccellenze per lo sviluppo armonico dei nostri territori partendo in primo luogo dalla grande risorsa rappresentata dai giovani".