Città metropolitana di Napoli

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Data di pubblicazione:
30 June 2015 12:04

Riseva Astroni

La Regione Campania ha finanziato nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro "Infrastrutture per i sistemi urbani, III Protocollo Aggiuntivo" l'intervento denominato "Restauro e riqualificazione ambientale della Riserva naturale statale - Cratere degli Astroni". La Provincia di Napoli, oggi Città Metropolitana di Napoli, è stata individuata quale soggetto attuatore dell'intervento.

L'area oggetto dell'intervento, interna al territorio del comune di Pozzuoli, è:

  • proprietà della Regione Campania
  • Riserva Naturale dello Stato, gestita dal WWF Italia attraverso la società WWF Oasi (s.unip.a.r.l.)
  • compresa nei siti della rete Natura 2000 SIC-IT8030007 e ZPS-IT8030007 "Cratere di Astroni" ai sensi del D.P.R. 357/97 (attuazione delle Direttive 92/43/CEE "HABITAT" e 2009/147/CE)
  • Zona di Protezione integrale (art.11) nell'ambito del Piano Territoriale Paesistico dei Campi Flegrei
  • Classe R4-Rischio molto elevato (per il rischio frane) e R1-Rischio moderato (per il rischio idraulico) del Piano stralcio per l'assetto idrogeologico PAI dell'AdB Campania Centrale.

Questo progetto rappresenta uno stralcio del preliminare approvato con Delibera di Consiglio Provinciale N. 272 del 4.12.1996 ed è focalizzato sulla strada principale di percorrenza interna della Riserva, che dall'ingresso conduce al fondo del cratere, con l'obiettivo di ripristinarne la funzionalità legata alle attività di sorveglianza, gestione e manutenzione. Gli interventi previsti sono il consolidamento del versante interno del cratere, la riconfigurazione storica della sede stradale e la realizzazione di opere di mitigazione del rischio, laddove attualmente insistono condizioni di pericolosità connesse alla presenza di dissesti sia lungo la strada che lungo le aree di versante.

Fasi del progetto

Il gruppo di progettazione, sulla base di rilievi e indagini specifiche, ha sviluppato il Progetto Definitivo nel corso degli anni 2007-2008.

La Conferenza dei servizi ha approvato il progetto definitivo nella seduta conclusiva del 25.11.2008, con le prescrizioni dell'Autorità di Bacino Regionale Nord Occidentale e della Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta, da assolvere in sede di redazione della progettazione esecutiva. Nella medesima seduta il Settore Demanio e Patrimonio della Regione Campania ha posto la questione della propedeuticità e dell'interferenza tra i lavori relativi all'intervento finanziato e i lavori di messa in sicurezza della cinta muraria e dei varchi di accesso alla Riserva.

La Regione Campania - Servizio VIA - Settore Tutela Ambiente - AGC Ecologia ha trasmesso il Decreto n. 390 del 22.4.2009 con cui ha espresso parere favorevole in merito alla Valutazione di Incidenza, di cui al D.P.R. 357/1997.

Il Dipartimento di Ingegneria Idraulica, geotecnica e ambientale - Facoltà di Ingegneria - Università degli Studi di Napoli Federico II ha rilasciato, in data 4.11.2008, la certificazione ex art.11, c.3 del Piano Territoriale Paesistico dei Campi Flegrei relativa all'applicabilità delle tecniche di ingegneria naturalistica.

Il Servizio Forestazione di questa Amministrazione ha rilasciato, in data 13.10.2008, l'autorizzazione ex art. 23 della LR 11/96, relativa al vincolo idrogeologico.

Nelle more della risoluzione delle ragioni ostative poste in sede di Conferenza dei servizi dal Settore Demanio e Patrimonio della Regione Campania, questa Amministrazione ha proceduto all'approvazione del Progetto Definitivo (Delibera di Giunta Provinciale N.389 del 28.5.2009) e successivamente all'approvazione del Progetto Esecutivo (Delibera di Giunta Provinciale N.912 del 14.12.2009).

Il progetto è stato sospeso nel 2010. Dopo il Nulla osta del Settore Demanio e Patrimonio della Regione Campania N. 327618 del 30.4.2012, che ha sancito il superamento delle ragioni ostative, il progetto è stato formalmente riattivato giusta nota N. 700545 del 26.9.2012 della Regione Campania - AGC Programmazione Piani e Programmi.

Questa Amministrazione, nel considerare la validità strategica dell'intervento, ha espresso la volontà di proseguire le attività di progetto, che è stato pertanto aggiornato, confermando tutte le scelte progettuali e modificando esclusivamente gli elaborati di computo in ragione degli anni trascorsi dalla sua prima elaborazione. L’Amministrazione ha quindi successivamente allocato nel proprio Bilancio le risorse necessarie a coprire gli oneri eccedenti il finanziamento dalla Regione Campania, fisso ed inderogabile.

Sulla base degli elaborati così aggiornati, è stata convocata una nuova Conferenza dei Servizi, ai sensi della L 241/90, per l’acquisizione o riconferma delle numerose autorizzazioni, precedentemente richieste sulla base del progetto definitivo e pertanto risalenti al 2008-9. La Conferenza, nella seduta conclusiva del 15 ottobre 2015, ha approvato all’unanimità il progetto, con le prescrizioni della Autorità di Bacino della Campania Centrale.

La Regione Campania, DG per l’ambiente e l’ecosistema, UOD Valutazioni ambientali, con nota prot. N. 2015.0661290 del 5.10.2015, ha riconfermato la validità del parere favorevole di Valutazione di Incidenza, già espresso dalla Regione Campania con decreto N. 390 del 22.4.2009; il Comune di Pozzuoli ha riconfermato l’autorizzazione n. 100 del 13.10.2008 rilasciata dalla Provincia di Napoli ai sensi dell’art. 23 della LR 11/96.

Si è quindi proceduto, in ottemperanza alle prescrizioni dell’Autorità di Bacino, con le attività di completamento degli elaborati del progetto esecutivo per la parte relativa alle verifiche strutturali e all’adeguamento del progetto alle norme tecniche delle costruzioni di cui al DM 14.1.2008 e  si è successivamente esaminata la rispondenza delle opere progettate agli elaborati di computo, in relazione al nuovo Prezzario regionale dei lavori Pubblici 2015, di cui alla Delibera della Giunta Regionale n. 724 del 16.12.2015 pubblicata sul BURC n. 5 del 27 Gennaio 2016.

Sono stati effettuati dei sopralluoghi nel Cratere degli Astroni per valutare se i mutamenti determinatisi nell’Area potessero avere conseguenze sugli elaborati tecnici. A valle di tutte queste attività il Gruppo di progettazione ha rappresentato la necessità di procedere ad una rimodulazione del progetto esecutivo in ragione dell’incremento dei costi delle opere, della veloce e complessa morfodinamica dell’Area degli Astroni e della mancata manutenzione della medesima Area. L’insieme di questi fattori ha determinato l’impossibilità di realizzare, dato il budget a disposizione, tutte le opere previste nel progetto sulla base del quale, nel corso del 2015, erano state acquisite o riconfermate le numerose autorizzazioni sopra indicate.

L’Amministrazione, con nota del Sindaco Metropolitano del 21.7.2016, ha avallato la scelta prospettata dal Gruppo di Progettazione di procedere ad una rimodulazione del progetto esecutivo quale conseguenza delle ragioni sopra esposte.

Il progetto esecutivo, nella rimodulazione 2016, riconferma tutte le categorie di opere già previste (riconfigurazione architettonica dello stradello, consolidamento dei versanti a valle della strada, difesa dei versanti dai fenomeni franosi a monte della strada, interventi sulla vegetazione) ad esclusione delle opere di difesa passiva con barriere paramassi, che saranno realizzate soltanto nel tratto iniziale della strada prospiciente il sentiero di accesso pedonale attualmente utilizzato (settori A e B) mentre quelle previste negli altri settori non verranno realizzate in questa fase.

Elaborati  del progetto esecutivo - rimodulazione anno 2016