Città metropolitana di Napoli

IMPIANTI DI TRATTAMENTO, RECUPERO E SMALTIMENTO RIFIUTI (art. 208 D.Lvo 152/2006)

Le procedure di abilitazione alla realizzazione degli impianti ed al loro esercizio sono disciplinate nei Capi IV e V del Titolo I della Parte Quarta del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, concernenti, rispettivamente, le "Autorizzazioni ed iscrizioni" e le " Procedure semplificate".
Gli articoli 208, 209, 210 e 211 del decreto definiscono le Procedure Ordinarie, mentre gli articoli 214, 215 e 216 definiscono le Procedure Semplificate.


PROCEDURE ORDINARIE
Il D.Lgs.152/2006 definisce le Procedure Ordinarie rispettivamente per:
Art. 208 – autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero di rifiuti e varianti sostanziali in corso d'opera o di esercizio
Art. 209 – rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale
Art. 210 – autorizzazioni in ipotesi particolari: rinnovi o variazioni gestionali di impianti già autorizzati, o autorizzazioni di nuove attività di recupero o di smaltimento di rifiuti in un impianto già esistente, precedentemente utilizzato o adibito ad altre attività
Art. 211 – autorizzazioni di impianti di ricerca e di sperimentazione.

Le Procedure Ordinarie si applicano anche per la realizzazione di varianti sostanziali in corso d'opera o di esercizio che comportano modifiche a seguito delle quali gli impianti non sono più conformi all'autorizzazione rilasciata (art. 208 comma 20).

Le medesime procedure ordinarie si applicano inoltre a rinnovi di autorizzazione all'esercizio (le autorizzazioni rilasciate ai sensi dell'ex. decreto legislativo 22/97 hanno una durata di 5 anni e quelle rilasciate ai sensi del D.Lgs. 152/2006 di 10 anni), a variazioni dell'autorizzazione all'esercizio vigente, attinenti a modifiche gestionali, oppure a nuovi impianti di recupero o di smaltimento di rifiuti realizzati in impianti già esistenti se pur precedentemente adibite ad altre attività.

Le procedure per il rilascio delle autorizzazioni di cui agli articoli 208 e segg. del D.Lgs. 152/2006 sono definite dall'Allegato 1 alla Deliberazione n. 81 del 09.03.2015 di Giunta Regionale Campania.

L'elenco degli impianti autorizzati è consultabile al link "Osservatorio Rifiuti"

 

PROCEDURA DI AUTORIZZAZIONE
Autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti.
La procedura ordinaria dispone che i soggetti che intendono realizzare nuovi impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti devono presentare domanda alla Regione Campania – Direzione generale per l'ambiente e la tutela dell'ecosistema UOD 17 Autorizzazione ambientali e rifiuti Napoli, Isola C5 – 80143 Napoli per ottenere l'approvazione del progetto, l'autorizzazione alla realizzazione delle opere e l'autorizzazione all'esercizio (art. 208 comma 1).
La Regione ente procedente, approva il progetto e autorizza la realizzazione e la gestione dell'impianto - sentita la Conferenza dei Servizi - alla quale la Città Metropolitana di Napoli partecipa predisponendo i pareri sui progetti presentati. L'approvazione sostituisce ad ogni effetto visti, pareri, autorizzazioni e concessioni di organi regionali, provinciali e comunali, costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico e comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori.

Rinnovo
La domanda per il rinnovo dovrà essere inoltrata alla Regione Campania – Direzione generale per l'ambiente e la tutela dell'ecosistema UOD 17 Autorizzazione ambientali e rifiuti Napoli, Isola C5 – 80143
La Regione richiede alla Città Metropolitana di Napoli apposita certificazione attestante la regolarità di gestione dei rifiuti, il rispetto delle prescrizioni e quant'altro disposto dall'art. 197 del D.Lgs 152/2006.
Quando la domanda di rinnovo è presentata alla Regione almeno centottanta giorni prima della scadenza dell'autorizzazione, l'attività può essere proseguita fino alla decisione espressa previa estensione delle garanzie finanziarie prestate.
La Città Metropolitana di Napoli, che si avvale dell'ARPAC ai sensi del punto 3.5 della DRG n. 81 del 09.03.2015, rilascia la certificazione di conformità delle opere esistenti al progetto approvato, verificando la regolarità della gestione dei rifiuti sulla base delle prescrizioni riportate nel provvedimento di autorizzazione all'esercizio con riferimento alla vigente normativa ambientale.
La Regione acquisita la certificazione provvede per il rinnovo dell'autorizzazione all'e sercizio dell'attività.
In caso di inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione la Regione procede, secondo la gravità dell'infrazione:
a) alla diffida, stabilendo un termine entro il quale devono essere eliminate le inosservanze;
b) alla diffida e contestuale sospensione dell'autorizzazione per un tempo determinato, ove si manifestino situazioni di pericolo per la salute pubblica e per l'ambiente;
c) alla revoca dell'autorizzazione in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determinino situazione di pericolo per la salute pubblica e per l'ambiente.
In ogni caso resta ferma l'applicazione delle norme sanzionatorie di cui al titolo VI della parte quarta del D.Lgs 152/2006.

Contatti:
      

PEC per comunicazioni ufficiali: cittametropolitana.na@pec.it

Dott. Claudio Chiariello Tel: 0817949563 – 0817946670  cchiariello@cittametropolitana.na.it

Per invio corrispondenza: Piazza Matteotti, 80133 Napoli Ufficio: Via Don Bosco 4/F – 80141 Napoli

 

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