Città metropolitana di Napoli

Agenzia N:045/2017 del: 04/04/2017 ore: 19:39:00

Titolo:Reggia di Portici, la Città Metropolitana, rende noto il Sindaco de Magistris, dà il via ai lavori di restauro delle facciate della Corte Centrale e di ripristino dei porticati
Autore:
SALVATORE DEL GIUDICE
Dopo il restauro della facciata lato mare, del piano nobile, il recupero e l’attivazione del Museo Herculense, il restauro della Peschiera ed il ripristino del Bosco Inferiore, torneranno all’antico splendore anche le facciate della Corte Centrale della Reggia di Portici.
Hanno preso il via, infatti, i lavori di consolidamento degli intonaci, di ripresa degli stucchi, delle lesene e delle modanature, oltre che di ritinteggiatura delle facciate del quadrilatero che unisce i due corpi principali della dimora borbonica, quello che guarda al Vesuvio e quello che guarda al mare. Il quadrilatero attraversato, tramite i suoi due portali monumentali, da via Università, l’antica via delle Calabrie.
Grazie agli interventi programmati sarà, altresì, ripristinato l'impianto originario della Reggia con l’apertura del quarto porticato, uno dei due presenti sul lato orientale, che negli anni ’50 fu tompagnato per ospitare un esercizio commerciale.
Il costo complessivo dei lavori ammonta a 2 milioni e 300mila euro, interamente finanziati dalla Città Metropolitana di Napoli, che portano il totale degli stanziamenti operati negli ultimi anni dall’Ente di piazza Matteotti a favore del sito reale a circa 15 milioni di euro.
I dettagli dell’intervento sono stati presentati questa mattina, nella Sala Cinese della Reggia, dal Vice Sindaco della Città Metropolitana, David Lebro, dai Consiglieri Metropolitani Delegati Domenico Marrazzo e Antonio Caiazzo,  dall’architetto Tommaso Russo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e dal Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università “Federico II” di Napoli, Matteo Lorito.
“Con un emendamento da me proposto al Consiglio Metropolitano – ha affermato il vice Sindaco Lebro - siamo riusciti a finanziare il restauro delle facciate interne del cortile della Reggia. Oggi con soddisfazione vediamo i ponteggi dei lavori che riporteranno allo splendore originario uno dei cortili più belli del mondo, perché quella di Portici è una tra le dimore reali più belle al mondo, sicuramente la più bella tra quelle borboniche. Tuttavia questa è solo una parte del programma di valorizzazione, che prosegue con l’affidamento dei locali esterni che consentirà ai turisti di tutto il mondo di vivere ancor di più la Reggia e di immergersi pienamente nella nostra storia e nella nostra cultura”.
A seguito di un avviso pubblico sono stati, infatti, affidati in concessione 8 locali commerciali – sugli 11 disponibili - appartenenti al complesso immobiliare della Reggia e prospicienti la Via Università. Saranno svolte attività di ristorazione, degustazione e vendita di prodotti tipici, di servizio al turismo, si insedieranno un caffè letterario, botteghe e laboratori di artigianato locale. Gli affidatari si sono impegnati a valorizzare le strutture mediante interventi di recupero, restauro e ristrutturazione, e a garantire l’erogazione del servizio nelle diverse fasce orarie – non solo, dunque, negli orari in cui è attiva l’Università - onde favorire il flusso e la  frequenza continuativa dei luoghi da parte di  turisti e cittadini anche nelle ore serali, in un programma complessivo di riqualificazione urbana. Per garantire la sicurezza dei luoghi è stato previsto di affidare un apposito locale alla Polizia Municipale di Portici, con cui si procederà anche ad un’intesa relativa alla circolazione locale.
L’introito per la Città Metropolitana, a regime, sarà di 100mila euro annui.
Sono stati affidati, altresì, ad Ar.Me.Na., società in house della Città Metropolitana, lavori per la migliore fruibilità del Bosco Inferiore: in particolare gli interventi riguarderanno la fornitura e posa in opera di nuovi cestini porta rifiuti in ghisa per la raccolta differenziata e di paline e targhe per la segnaletica; sarà poi installata una staccionata di legno lungo il perimetro della prateria e realizzata la pavimentazione in tufo dei viali in continuità con il viale principale che, partendo dalla prateria, conduce al laghetto.
“L’Università di Napoli crede molto – ha sottolineato il Direttore Lorito – in questa integrazione tra un bene monumentale ed un’attività dipartimentale di altissimo livello: per questo motivo siamo molto soddisfatti per l’avvio dei lavori che restituiranno dignità alla piazza, che era l’ultimo elemento esterno rimasto un po’ trascurato”.
“Parte oggi un intervento molto importante – ha aggiunto il Consigliere Delegato Marrazzo – che tra l’altro si concluderà in tempi rapidi: i lavori saranno completati, infatti, entro maggio 2018”.