Città metropolitana di Napoli

Ordalie. Memorie e memoriali per la pace e la convivenza

Ordalie. Memorie e memoriali per la pace e la convivenza

Data Evento : 11/05/2018

CONFERENZA.
PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI G. PISA, ORDALIE. MEMORIE E MEMORIALI PER LA PACE E LA CONVIVENZA (EDIZIONI AD EST DELL’EQUATORE, NAPOLI, 2017)

ORDALIE. MEMORIE E MEMORIALI PER LA PACE E LA CONVIVENZA (Napoli, 2017).

Mercoledì 23 Maggio ore  17.00, Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, Napoli,

con gli interventi di ELENA COCCIA, Consigliera Delegata al Patrimonio Culturale, Città Metropolitana di Napoli; IMMACOLATA CARUSO, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo, ISSM - CNR; DOROTEA GIORGI, Casa Internazionale delle Donne, Trieste; MARIA TERESA IERVOLINO, anglista e boemista, mediatrice culturale; MANUELA MARANI, Esperta di sviluppo territoriale e cooperazione decentrata; ROSANNA MORABITO, Docente di lingua e letteratura serba e croata, “L’Orientale”.


La sfera culturale, spesso distorta per alimentare ostilità e conflitto, può costituire nondimeno un potente fattore di soggettivazione e di legame. Il riconoscimento dei giacimenti culturali e la valorizzazione dei luoghi della memoria, punti di sedimentazione delle memorie collettive, assurgono altresì a occasioni preziose, contro l’oblio e lo spaesamento, per costruire la pace e la condivisione attraverso le culture.

Sul terreno culturale si gioca, infatti, il confronto delle identità, multiple e cangianti, e si dipana la sfida del superamento dei conflitti etno-politici. Nello scenario europeo e mediterraneo, spazio continuo di città e comunità, di conflitti e attraversamenti, i Balcani, insieme nucleo e limes d’Europa, svolgono polifonie di voci e di culture, ricche di potenziali di pace, e riverberano possibilità di inclusione e di convivenza.


I luoghi del patrimonio culturale, materiale e immateriale, i beni di rilevante interesse storico e culturale, paesaggistico ed archeologico, i luoghi della memoria, nell’orizzonte delineato dalla Carta dell’UNESCO e nella prospettiva del «culture-oriented peace-building», a partire dalla Città di Napoli, con il suo centro storico e i suoi luoghi patrimonio dell’umanità, attraverso il Mediterraneo, nei Balcani, nel Kosovo post-conflitto, riverberano, per il futuro, messaggi di trasformazione del conflitto, di convivenza e di giustizia.

 




1361785 Kb
5464756 Kb